Il latte peggiora l’acne mentre il pesce ha un effetto protettivo. A rivelarlo è uno studio italiano pubblicato a dicembre nel Journal of the American Academy of Dermatology.
postato da Mara121 il 05/12/2012
Categoria: Medicina e Salute - tags: acne + dermatologia + rimedi acne

UN NUOVO STUDIO SULL’ACNE – Il latte peggiora l’acne mentre il pesce ha un effetto protettivo. A rivelarlo è uno studio italiano pubblicato a dicembre nel Journal of the American Academy of Dermatology. La dottoressa Anna Di Landro del Centro Studi Gruppo Italiano Studi Epidemiologici in Dermatologia di Bergamo e il suo team di ricercatori hanno esaminato l’impatto che storia familiare, abitudini personali, dieta, e storia mestruale possono avere su nuove diagnosi di acne in giovani di età compresa tra i 10 e i 24 anni. I ricercatori hanno messo a confronto i dati di 205 pazienti con acne moderata/grave e di 358 individui con acne lieve o totalmente assente che si erano rivolti al centro per un controllo non relativo a questo problema.

I FATTORI DETERMINANTI – La ricerca ha rivelato che coloro che hanno un parente di primo grado con acne hanno maggiori possibilità di sviluppare un acne moderata/grave. Inoltre si può osservare che il rischio diminuisce negli individui con un indice di massa muscolare minore, e che non c’è nessun collegamento con il fumo o con problemi mestruali. La cosa interessante che è emersa dallo studio dei ricercatori di Bergamo riguarda le abitudini alimentari. Un largo consumo di latte a quanto pare aumenta il rischio di acne e ne peggiora i casi, in particolare la correlazione appare più forte con il latte scremato che con quello intero. Invece il consumo di pesce sembra avere un effetto protettivo.

LE CONCLUSIONI – “In conclusione il nostro studio conferma l’importante ruolo che la storia familiare ha sul rischio di acne moderata/grave e suggerisce che un indice di massa corporea basso, specialmente nei ragazzi e negli uomini, può avere effetto protettivo”, spiegano gli autori. “L’influenza dei fattori ambientali e alimentari nell’acne che si sviluppa negli adolscenti dovrebbero essere indagati ulteriormente.” L’acne costituisce un problema molto comune nei giovani, soprattutto in quelli di età compresa tra i 14 e i 19 anni. Il sesso maschile risulta più colpito ma comunque si nota un aumento d’incidenza anche nelle femmine. A seconda della gravità il trattamento da utilizzare cambia. In caso di acne leggera si possono utilizzare farmaci da banco a base di acido azelaico o si possono provare anche dei rimedi naturali. Per le forme più gravi invece è necessario seguire una terapia sistemica con farmaci antibiotici, sia per via orale sia per via cutanea. Nel caso delle donne spesso anche la pillola anticoncezionale può aiutare.

Fonte: http://www.121doc.it/press/il-latte-peggiora-acne-e-ne-aumenta-il-rischio-8685.html