La crisi economica ha colpito a pieno i costi della vita in Piemonte soprattutto per quanto riguarda l’ambito della compravendita delle case a Torino.

Il costo della vita e la crisi economica

postato da saramoca il 05/01/2011
Categoria: Italia - tags: case torino

 

Argomento scottante : il costo della vita. Quando il costo della vita che sale, la cassa integrazione o la perdita del lavoro sono alle porte, il pagamento del mutuo per acquistare la casa dei propri sogni diventa impossibile. L’Adusbef (Associazione difesa consumatori ed utenti bancari, finanziari e assicurativi) ha raccolto dati che stimano un boom dei pignoramenti in ben 35 città italiane in cui il 31,8% dei pignoramenti è stato effettuato nei primi dieci mesi del 2010. I provvedimenti di sequestro hanno colpito maggiormente il nord italiane e in cima alla lista si trova la città di Torino. Qui i pignoramenti sono aumentati di 930 unità, passando dai 1.697 del 2009 ai 2.627 del 2011. Nonostante Milano resti la città con il maggior numero di sequestri di immobili, ben 4.885 casi, è a Torino che si registra l’aumento maggiore dell’anno appena trascorso: un 54,8% in più che vale a Torino il primato negativo. La città sabauda è seguita da Milano con il +48,3%, Genova e il suo +46,8% e Como con il +42,3%. Insomma le case a Torino sono le detentrici di un primato negativo.
Questa situazione trova la sua causa primaria nella crisi economica che colpisce il paese ben dal 2008. Secondo l’associazione dei consumatori questa crisi economica “porta sempre più famiglie a non poter onorare le rate dei mutui, impegno sempre più gravoso che mangia il 33% del reddito e si traduce, per almeno 350 mila nuclei, in un rischio reale di insolvenza”. Ad aumentare l’allarme pignoramenti è anche la Banca d’Italia che mostra dati che stimano un 5% di famiglie detentrici di un mutuo insolvente. Questi dati non sono rassicuranti i quanto mostrano quanto una soluzione della crisi economica possa essere ancora lontana.

Maggiori info : case Torino