IL 22 LUGLIO 2012 LA SECONDA EDIZIONE: ECCO COME ARRIVARE E I DETTAGLI DEL PERCORSO ALTERNATIVO IN CASO DI MALTEMPO

postato da SpiWeb il 18/07/2012
Categoria: Sport - tags: granfondo + logistica + san gottardo

Quasi tutto pronto per la tanto attesa 2a Granfondo San Gottardo al via da Ambrì domenica 22 luglio. Il grande evento regionale a valenza internazionale saprà appassionare tutti da grandi a piccini, grazie ai diversi percorsi e alle attrazioni per gli accompagnatori che giungeranno nel cuore dell’Europa per una giornata dalle emozioni indimenticabili. Il comitato organizzativo, attento alla cura di ogni dettaglio affinchè la manifestazione possa svolgersi alla perfezione, lascia le ultime indicazioni per facilitare i partecipanti all’arrivo sul luogo di partenza e a trovare una comoda sistemazione. Inoltre, in caso di cattivo tempo, sono già pronti tutti i dettagli sul percorso alternativo.

 

 

Ecco tutte le indicazione per arrivare facilmente sulla griglia di partenza. Chi arriva in auto da sud, deve imboccare l’autostrada A2 Chiasso-Basilea, ricordandosi di acquistare la vignetta autostradale presso i valici doganali, procedere in direzione nord ed uscire a Quinto. Usciti dall’autostrada basta seguire le indicazioni della Granfondo San Gottardoin direzione del paese di Ambrì. Anche provenendo da nord, bisogna prendere l’autostrada A2 Chiasso-Basilea ma proseguire in direzione sud attraverso il tunnel del San Gottardo fino all’uscita di Quinto. Da qui seguire le indicazioni della Granfondo San Gottardo verso Ambrì.

Coloro che preferiscono spostarsi in camper, potranno sistemarsi in tutta comodità negli ampi parcheggi tra Piotta ed Ambrì dove troveranno ben quattro parcheggi con aree campeggio dedicate pronte ad accogliere almeno 3.000 camper.

Per chi arrivasse in treno, alle stazioni di Airolo e Faido i treni partono ad ogni ora, sia da sud verso nord che viceversa. Scesi dal treno, bisognerà poi prendere l'autopostaleper raggiungere Ambrì. Tutti gli orari e le condizioni si trovano sul sito www.ffs.ch.

Il paesaggio da favola del San Gottardo non è adatto per una semplice toccata e fuga. Gli organizzatori consigliano di pernottare almeno una notte per godersi in tutta tranquillità le bellezze e le attrazioni delle valli incantevoli e riposarsi, prima del viaggio di ritorno, tra i profumi e il silenzio di una natura incontaminata.Sul sito ufficiale della manifestazione si trovano utili consigli per la scelta della struttura dove alloggiare. 

Memori dell’esperienza vissuta nella prima edizione della Granfondo San Gottardo, gli organizzatori hanno giocato d’anticipo disegnando un itinerario alternativo nel caso cui, le cattive condizioni del tempo, non permettessero lo svolgimento del percorso originale con le salite dei passi San Gottardo, Furka e Novena. La scelta di questo percorso verrà comunicata al più tardi sabato 21 luglio entro le ore 24.00.


Il tracciato di riserva è lungo 89,7 km con un dislivello totale di 2'175 m.

Il percorso prevede in primo luogo l’ascesa del passo San Gottardo, percorrendo il tragitto originale. Al culmine del passo s’imbocca la discesa verso Airolo e da qui si prosegue per circa 15km in direzione di Faido.  Giunti ai tornanti del “Piottino” si gira a sinistra per iniziare il secondo tratto cronometrato. La salita che porta a Carì, attraversa le località di Freggio, Osco e Tarnoglio per un totale di 9.4km e un dislivello di 800m. Giunti a Carì, inizia la discesa per Faido, su strada larga e senza difficoltà e da qui, si torna verso nord percorrendo la strada cantonale fino a Varenzo. Da notare che questo tratto di trasferimento comprende l’ascesa del Piottino, piuttosto impegnativa. Infine, a Varenzo ci s’immette nel terzo tratto cronometrato di salita verso Ronco, percorrendo lo stesso percorso della variante corta della Granfondo.

 

Maggiori informazioni sul sito www.granfondosangottardo.com