Il 100° Giro d’Italia – che inizia il 5 maggio e si conclude il 28 maggio – attraversa alcuni dei paesaggi più belli d’Italia.

Il 100° giro d’Italia a Cisternino

postato da ela2015 il 18/05/2017
Categoria: Ciclismo - tags: giro d italia + puglia
100° giro d'italia

Il 100° Giro d’Italia – che inizia il 5 maggio e si conclude il 28 maggio – attraversa alcuni dei paesaggi più belli d’Italia. La settima tappa, per esempio, la “Castrovillari-Aberobello” (220 km) attraversa la Valle d’Itria, uno dei luoghi più ricchi di fascino storico e naturalistico della Puglia puntellata da cittadine come Ceglie, Massafra, Locorotondo e Cisternino. Il Giro d’Italia, oltre che per gli appassionati, è un’occasione per chiunque per visitare i luoghi del bel paese e fare anche interessanti esperienze gastronomiche. In particolar modo, nella Valle d’Itria ci sono hotel e ristoranti da veri gourmet, come l’Osteria Sant’Anna a Cisternino. I ristoranti a Cisternino offrono il meglio dei sapori di Puglia e i suoi prodotti di qualità.

Il giro d’Italia e la Valle d’Itria

La provincia di Brindisi viene toccata da questa edizione speciale – perché è la centesima – del Giro d’Italia e per la prima volta, Alberobello – cittadina patrimonio Unesco dell’umanità – è città di tappa. Ma la settima tappa del giro non passa solo per Alberobello, ma anche per altri gioielli della Valle d’Itria:


Il tratto che interessa anche Cisternino è particolarmente impegnativo e articolato per via dell’attraversamento in città caratterizzati dai consueti ostacoli alla viabilità come le rotatorie, gli spartitraffico, le isole pedonali, i pavé, i dossi, gli attraversamenti pedonali che tendono a rallentare il passo dei ciclisti in corsa. Inoltre, tutto è arricchito da rilievi e pendii non impegnativi, ma faticosi.

Probabilmente i corridori non avranno modo di soffermarsi troppo in questi luoghi, ma il turista nella Valle d’Itria non potrà non rimanere favorevolmente colpito dalle bellezze naturali e architettoniche di questa parte della Murgia, caratterizzata dalle strutture pinnacolari dei trulli, dai muretti a secco, dal colore rossastro della terra e dai suoi prodotti. Località come Cisternino, una delle méte turistiche più visitate, sono ideali per delle vere e proprie passeggiate in bicicletta, attraverso uliveti secolari, passando per le masserie, lungo strade di campagna poco trafficate, per godere del panorama dell’entroterra pugliese con i ritmi antichi.