A vederla cosi sembra una semplice lampadina che fa un po’ di luce, in realtà questa piccola lampada da più di 100 anni, illumina gli Stati Uniti d’America ed è considerata il simbolo di una...

La lampadina che illumina i Vigili del Fuoco da 107 anni

lampade a filamento

A vederla cosi sembra una semplice lampadina che fa un po’ di luce, in realtà questa piccola lampada da più di 100 anni, illumina gli Stati Uniti d’America ed è considerata il simbolo di una nazione forte e in arrendevole.

Nel 1901, questo lumino venne acceso nella caserma dei pompieri di Livermore, una località della California famosa perché qui sono ubicati molti laboratori di ricerca delle armi da guerra del passato e del futuro, e da allora è sempre rimasta accesa.

La sua storia è più o meno questa; venne regalata da un benefattore ai pompieri della città, per aiutarli a scovare le lanterne a petrolio, considerando che all’epoca per vagare nel buio tutti usavano i lumini, ma questa lampada da quel momento non si è più spenta e oggi a distanza di 107 anni continua a brillare, nonostante la sua luce sia leggera, ma costante.

Non è una lampada magica, anche se a tratti può sembrarlo, fu prodotta da una azienda della Shelby in Ohio e si presenta come una normalissima lampadina dei primi del novecento, fatta in vetro soffiato e con all’interno il filamento di carbonio.

Gli americani la adorano, come se fosse il simbolo di un paese sempre invincibile e come se non bastasse fa già parte dei record da Guinnes dei primati.

La gente fa la fila per vederla e addirittura i pompieri non si scordano mai di accarezzarla prima di partire per un’emergenza. In America, è considerata un po’ come i nostri santi protettori, a cui fare riferimento nei periodi più bui, c’è chi la tocca perché convinto che contenga una qualche sostanza di lunga vita. Ogni tanto i media e le televisioni degli Usa, le dedicano un servizio e ne riscoprono le leggende.

Nei momenti difficili del paese, durante le crisi economiche e le guerre, il mito della lampadina torna in voga e viene evocato come segno di speranza, della serie se la lampadina continua a illuminare niente potrà abbattere l’America. Negli anni ’70, periodo nero per gli americani, la lampadina di Livermore, fu decantata da un giornalista che ne fece la piccola gloria umana del paese.

Negli anni a seguire, non c’è stata televisione o magazine che non ne abbiano parlato e ancora oggi rimane solo una la domanda: come è possibile che una lampadina prodotta oltre 100 anni fa con materiali antiquati e superati, possa tutt’ora funzionare perennemente?!

Molti hanno cercato di trovare una risposta, sono stati chiamati in causa ingegneri ed esperti, ma la conclusione è sempre stata la stessa, questa lampadina funziona dal 1901 e non ha mai smesso, neanche per un secondo di fare luce.

I più scettici, cercano di dare risposte realistiche, credono che la mancanza di troppo calore, il basso voltaggio, l’ottima montatura della struttura, il filamento di carbonio spesso e soprattutto il fatto che la lampada non sia mai stata spenta e accesa, processo che quanto pare accorcia la vita dei lumini, sono tutti fattori che hanno creato il mito di questa lampada immortale.

I vigili del fuoco di Livermore però non credono a questa interpretazione, per loro questa è una lampada magica, una specie di reliquia che ogni giorno viene visitata e venerata da moltissima gente e con la tecnologia odierna è anche possibile controllarla tramite una web cam che mostra chiaramente la sua luce perenne.

Toccarla è difficile, perché è posizionata ed appesa in alto, ma c’è chi racconta che tanti anni fa, quando ancora il suo mito non esisteva, i pompieri si burlavano di lei tirandole palline, ma nonostante tutto lei continuava a funzionare.

Per questo motivo, i pompieri decisero che era facilmente raggiungibile e chiamarono un’elettricista che la “operò”, tagliò il filo della lampadina e quella fu l’unica volta in cui lei smise di far luce, dopo la ricongiunzione del filo, la lampadina di tornò però a brillare.

La storia di questa lampadina immortale, rappresenta un omaggio a tutti quegli oggetti prodotti molti anni or sono, prima dell’odierna era iper consumistica dove regnano computer e macchine complicate che hanno sostituito quegli oggetti molto più semplici ma a quanto pare longevi che in un’ottica spirituale, come la lampadina di Livermore, possono rappresentare la luce di chi ha dato la vita per gli altri.