Da un resoconto fatto dall’agenzia delle entrate si scopre che gli incassi derivanti dalle tasse sul lusso sono molto inferiori a quanto preventivato. La tassa più evasa è quella inerente il...
postato da zerotasse il 19/08/2012
Categoria: Economia - tags: lusso + tases
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Da un resoconto fatto dall’agenzia delle entrate si scopre che gli incassi derivanti dalle tasse sul lusso sono molto inferiori a quanto preventivato. La tassa più evasa è quella inerente il possesso di maxi yacht, che i proprietari hanno subito intestato a società estere per sfuggire al pagamento di quanto dovuto.

 

Dopo la pausa di Ferragosto l’esecutivo parte a mille sul tema dell’evasione fiscale. Prima le dichiarazioni del premier Mario Monti che in tema di evasione ha dichiarato che l’Italia è in uno stato di guerra e che vi sono ancora una larga parte del ceto medio e alto che continua a non pagare le tasse. Dopo le notizie che Guardia di Finanza e Agenzia delle entrate hanno intensificato il piano dei controlli portano l’asticella degli obiettivi di recupero a oltre 15 miliardi di euro.

Anche i ricchi piangono? - Adesso la doccia gelata dei dati dell’agenzia delle Entrate in merito al gettito delle tasse sul lusso nei primi sette mesi dell’anno. In sostanza l’incasso è appena un quarto rispetto a quanto atteso ( 92 milioni di euro a fronte dei 387 milioni di euro preventivati).

Il riscontro fatto dall’erario riguarda le recenti imposte sul lusso introdotte : superbollo per le auto di lusso, imposta erariale su aerei ed elicotteri e tassa sulle imbarcazioni di oltre 10 metri. Quest’ultima risulta essere inoltre la tassa più evasa dai “ricchi” italiani: a distanza di circa tre mesi ( il termine per il versamento è scaduto il 31 maggio) risultano pagati poco più di 23 milioni di euro a fronte dei 155 milioni di euro attesi.

Come ti eludo la tassa - Ma come è possibile che ancora una volta alcuni contribuenti “furbetti” siano riuscita a farla franca? Quando la manovra Salva Italia aveva introdotto la tassa era stato previsto che l’obolo fosse dovuto sia per lo stazionamento che per il transito. A seguito delle proteste delle associazioni di categoria ( la motivazione era che la tassa recava un serio danno all’economia nautica e al turismo) il decreto liberalizzazioni continua su www.zerotasse.it

 

Fonte: http://zerotasse.it/index.php/7-notizie/137-tasse-sul-lusso-i-ricchi-non-le-pagano