Il borgo medievale alle pendici del Monte Giove conserva oltre 150 grotte sotterranee. Al di là di misteri e leggende è oggi possibile visitarne alcune.
Grotte di Santarcangelo

Un’aura di mistero avvolge l’antica cittadina di Santarcangelo, e non poteva essere altrimenti, data la tipicità storica del luogo. Il borgo medievale, alle pendici del Monte Giove, in parte cela in parte svela le tracce di un passato medievale contraddistinto dall’ambiguità essenziale di sacro e profano, liturgie e stregonerie, culto ed eresia. Le oltre 150 grotte sotterranee, collocate per lo più sul versante orientale del colle, sotto il nucleo dell’antico abitato, vivono ancora di tale antinomia, in bilico tra contrastanti interpretazioni riguardo al loro uso originario: primitive abitazioni, luoghi di culto, rifugio alcova per la consumazione di riti proibiti e cerimonie sacrificali, riparo signorile, dimora degli spiriti custodi dei telai d’oro, tanto per citarne alcune.

Le grotte di Santarcangelo sono facilmente raggiungibili a piedi. Oggi alcune di queste grotte sono aperte al pubblico ed è possibile visitarle.

Fonte: http://www.turismo.it/vacanze/arte-e-cultura/santarcangelo-di-romagna-grotte-visite-informazioni/