La quantità consigliata è di non oltre un'ora e mezzo-due al giorno

i bambini quanto tempo devono passare davanti alla televisione ?decidiamolo assieme...

postato da Raffaele Venezia il 12/12/2009
Categoria: Cultura e Società - tags: bambini + cultura + genitori + societa + televisione
bambino e televisione

I mass media, ed in particolare la TV, hanno cambiato drasticamente le abitudini, l'organizzazione del tempo ,le modalità educative e relazionali all'interno delle famiglie dei paesi industrializzati.

Da numerose ricerche emerge che, in Italia, i bambini in età prescolare guardano la televisione in media due ore e mezza al giorno, con punte fino a cinque ore . Tale dato appare ancora più' preoccupante sapendo che per la maggior parte del tempo i bambini guardano la televisione da soli e che il gioco e lo studio si vedono dedicato un tempo inferiore a quello passato davanti allo schermo.

La cattiva qualità dei programmi televisivi nelle ore più utilizzate dai piccoli spettatori contribuisce ad accrescere le generali preoccupazioni.

Il bambino infatti può arrivare a confondere la violenza vera con quella televisiva, a identificarsi in personaggi violenti e a considerare l'aggressività come il modo migliore per gestire le situazioni in cui viene a trovarsi in difficoltà ; può trovarsi davanti a messaggi che, anziché rafforzare i valori, ampliare la conoscenza e sviluppare le capacità critiche, possono incrementare atteggiamenti distruttivi per se stesso e per gli altri .
In alcuni casi il bambino può perfino arrivare ad attribuire alla televisione il ruolo di genitore sostitutivo di quelli esistenti e insoddisfacenti.
La solitudine e l'abbandono li inducono a cercare nella televisione conforto e compagnia. Ma questo isolamento emotivo comporta il rischio di indurire il loro carattere e di rendere difficile il fluire della loro affettività.

D'altro canto non si può negare che la TV possa favorire la crescita e l'educazione, informare e persino formare attraverso programmi di qualità. Basti pensare al telegiornale per i ragazzi, a trasmissioni che in forma documentaristica o animata trattano temi di storia , di geografia o di scienze naturali ;ad alcuni programmi di intrattenimento pomeridiani molto ben fatti che si propongono obiettivi cognitivi, logici e linguistici.
Quindi dopo questa informazione stabiliamo insieme ai nostri figli quanto tempo dedicare alla TV. La quantità consigliata è di non oltre un'ora e mezzo-due al giorno, complessivamente. Inoltre cerchiamo di definire le fasce orarie più adatte e i tipi di programmi che è meglio evitare. Coinvolgerli nelle scelte (senza rinunciare all'autorità di genitore) credo che gli aiuterebbe  a renderli più consapevoli.