L’articolo 11 della legge 3/2003 stabilisce che il CUP deve essere richiesto per ogni progetto d’investimento pubblico e non indica un tetto minimo di spesa. La stessa legge dà mandato al Comitato...
postato da infortec il 05/12/2011
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L’articolo 11 della legge 3/2003 stabilisce che il CUP deve essere richiesto per ogni progetto d’investimento pubblico e non indica un tetto minimo di spesa. La stessa legge dà mandato al Comitato per la Programmazione Economica – CIPE di stabilire le regole di applicazione della stessa norma e detta le regole che stabiliscono chi deve richiedere il CUP per le diverse tipologie di progetti d’investimento pubblico. Recentemente la legge 136/2011 ha reso obbligatorio il CUP anche per la tracciabilità dei flussi finanziari. Infatti il comma 5 recita: Ai fini della tracciabilità dei flussi finanziari, gli strumenti di pagamento devono riportare, in relazione a ciascuna transazione posta in essere dalla stazione appaltante e dagli altri soggetti di cui al comma 1, il codice identificativo di gara (CIG), attribuito dall'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture su richiesta della stazione appaltante e, ove obbligatorio ai sensi dell’art.11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, il codice unico di progetto (CUP). In regime transitorio, sino all’adeguamento dei sistemi telematici delle banche e della società Poste italiane Spa, il CUP può essere inserito nello spazio destinato alla trascrizione della motivazione del pagamento;

Fonte: http://www.informazionetecnica.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1091:codice-unico-progetto-cup-linee-guida-per-lutilizzo&catid=1:normative&Itemid=409