A scoperchiare il caso è stato il tentato suicidio di un dirigente della multinazionale svizzera. Dalle indagini è emerso un giro di mazzette per ottenere decisioni favorevoli all'azienda e...
postato da thebirdnews il 05/01/2017
Categoria: Estero - tags: esteri
grecia

A scoperchiare il caso è stato il tentato suicidio di un dirigente della multinazionale svizzera. Dalle indagini è emerso un giro di mazzette per ottenere decisioni favorevoli all'azienda e aumentare le sue vendite con prescrizioni facili. Intanto nel Paese un quarto della popolazione è senza copertura sanitaria: negli ultimi sei anni la spesa pubblica per questo comparto è stata tagliata del 50%. 

Una nuova inchiesta sta scuotendo la Grecia che si prepara a un altro semestre delicatissimo per via del “pit stop” dei creditori previsto il prossimo maggio e con l’ombra di elezioni anticipate. Quella che si può definire l’equivalente della lista Lagarde – elenco di illustri evasori ellenici reso pubblico nel 2012 – nel settore dei farmaci è detonata nelle primissime ore del nuovo anno, coinvolgendo il gruppo svizzero Novartis. Gli agenti dell’Fbi erano però sul suolo greco da settimane. A dimostrazione di un binomio, quello fra crisi economica e sanità pubblica ellenica, che ha tranciato di netto diritti e legalità, come dimostrano le numerose falle provocate sia dalle spese allegre della politica che dai tagli verticali della troika. Basti dire che fino al 2010 la Grecia spendeva il 3,3% del suo pil per spese militari (poco più della Germania, ferma al 3,1%) e il 5,9% per quelle sanitarie. Se le prime dopo sei anni di crisi sono state solo limate, le seconde hanno subito un crollo del 50% contribuendo al disastro sociale che oggi imperversa nel Paese

Fonte: http://thebird.altervista.org/grecia-inchiesta-su-maxitangenti-nella-sanita-buco-da-80-miliardi-coinvolti-4mila-medici-politici-e-manager-novartis/