Secondo uno studio statunitense, un terzo di quelli che aveva recentemente smesso di fumare hanno ripreso il fumo

Gomme anti-tabacco, cerotti alla nicotina, spray nasale e pastiglie sono inefficaci?

giovanni d'agata

La gomma alla nicotina e le patch che milioni di fumatori utilizzano per perdere l’assuefazione al fumo non hanno alcun beneficio duraturo e possono ritorcersi contro.

E’ quanto emerge da uno studio della facoltà di sanità pubblica della Università di Harvard, pubblicato lunedì nel giornale on-line Tobacco Control, autore principale della comunicazione, secondo cui i cerotti patch e la gomma da masticare antinicotina sarebbero infatti inefficaci, anche quando queste terapie sono combinate con sessioni di supporto psicologico.

La ricerca è stata focalizzata nel Massachusetts su 787 fumatori adulti, che avevano recentemente dato la disponibilità a smettere di fumare. Le "Cavie" sono state seguite in tre periodi: 2001-2002, 2003-2004 e 2005-2006. I partecipanti sono stati intervistati dai ricercatori su che tipo di sostituti nicotinici hanno usato, tra la patch, la gomma da masticare, spray nasale, o inalatore per aiutare a smettere di fumare e il più lungo periodo durante il quale essi aveva fatto ricorso a una di queste terapie senza discontinuità. I fumatori hanno anche informato se un medico o altri esperti li hanno sostenuti nel loro sforzo di sospendere il fumo della sigaretta.

I risultati di questo studio indicano che un numero vicino ad un terzo di quelli che avevano recentemente smesso di fumare hanno ripreso a fumare. Soprattutto tra coloro che hanno iniziato a fumare, i ricercatori non hanno trovato alcuna differenza tra chi aveva usato in sostituzione il prodotto  nicotinico per più di sei settimane e coloro che non lo avevano preso. Inoltre, non  hanno trovato alcuna differenza tra i grandi fumatori e che fumava poco.

Secondo Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale "Tutela del Consumatore" di Italia dei Valori e fondatore dello "Sportello dei Diritti", alla luce di questo nuovo studio è discutibile utilizzare fondi pubblici per pubblicizzare questi sostituti nicotinici a tutta la popolazione. Inoltre, se questi prodotti sono inefficaci, è necessario rilanciare una nuova campagna anti-fumo che in passato si è dimostrata efficace, con l’ obiettivo di aiutare gli ex fumatori a non ricadere nella trappola della sigaretta e i più giovani a non accenderla mai  dato che queste campagne.