I giovani di tutto il mondo si sono riuniti per quattro Conferenze internazionali di Gioventù per i Diritti Umani, attivandosi e collaborando in materia di diritti umani.
Gioventù per i Diritti Umani organizza quattro conferenze internazionali

Come è oramai tradizione, durante il Tour Mondiale Educativo di Gioventù per i Diritti Umani (Youth for Human Rights – YHRI) si sono tenute conferenze in quattro nazioni, allo scopo di coinvolgere ed educare i giovani sui diritti umani.

Il Tour è iniziato con la 7° Conferenza Annuale Regionale sui Diritti Umani in Asia meridionale a Kathmandu, in Nepal. La conferenza ha riunito partecipanti provenienti da Bangladesh, India, Pakistan, Indonesia e Vietnam. Tra i relatori della giornata di apertura c’era un membro della Commissione Nazionale per i Diritti Umani nepalese, e il Vicepresidente Esecutivo del Consiglio Nazionale della Gioventù. Sette media hanno partecipato alla cerimonia inaugurale e si è svolta una tavola rotonda sullo tema "il potere dei giovani in Asia meridionale per la pace e i diritti umani".

Il Commissario del Distretto Scout nepalese ha riunito i giovani scout, rover scout, ranger e scoutmaster per discutere le loro responsabilità in termini di diritti umani.

La seconda conferenza è stata la 7° Conferenza Regionale Asia-Pacifico di tre giorni a Taiwan, con delegati giovanili provenienti da Australia, Bangladesh, India, Malesia, Nepal, Paraguay, Sri Lanka, Stati Uniti, Vietnam e, naturalmente, Taiwan. Tra i relatori c'erano funzionari governativi, educatori e leader della comunità. Il tema della prevenzione del bullismo era in cima all'agenda con discussioni animate, in particolare sul ruolo dell'educazione ai diritti umani come comprovata misura preventiva.

La successiva è stata la 5° Conferenza Annuale Latinoamericana in Messico, ospitata dal governo di Tlaxcala presso il palazzo legislativo statale. Funzionari governativi, leader di comunità, ONG e membri della società civile hanno partecipato, inclusi delegati giovanili provenienti da Argentina, Costa Rica, Guatemala, Perù, Uruguay e rappresentanti di 27 stati messicani. Tra i relatori c'erano il presidente della Commissione per i Diritti Umani del Congresso di Tlaxcala e il direttore dell'Istituto per la Gioventù di Tlaxcala, in rappresentanza del governatore dello stato. Come riconoscimento speciale per il suo lavoro, la Dott.ssa Mary Shuttleworth, Presidente di YHRI, ha ricevuto un bastone Azteco scolpito a mano dall'Ufficio del Governatore di Tlaxcala. Il secondo giorno, il Cinema dei Giardini Botanici è stato lo scenario di un evento in cui i giovani delegati hanno presentato il loro lavori sui diritti umani e condiviso le azioni di successo tra di loro.

E negli Stati Uniti c'è stata la Conferenza Nazionale per i Diritti Umani, tre giorni a Capitol Hill, che includeva il conferimento del prestigioso Premio Presidenziale per il Servizio di Volontariato. Proclamazioni, certificati e congratulazioni emessi da funzionari di tutti gli Stati Uniti.

L'ufficio per gli affari nazionali della Chiesa di Scientology ha ospitato un evento incentrato sulla questione della tratta di esseri umani, seguito da incontri con 47 funzionari legislativi a Capitol Hill. Gli eventi sono culminati con il concerto per i diritti umani durante il Cherry Blossom Festival sul National Mall.

“Uniti per i Diritti Umani” e “Gioventù per i Diritti Umani” sono programmi sostenuto dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard. Sono attivi a livello internazionale organizzando convegni (il più recente a New York nel Palazzo di Vetro della Nazioni Unite) e lezioni sui Diritti Umani nelle scuole elementari, medie e superiori, allo scopo di diffondere la conoscenza della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo approvata dall’ONU nel 1948.

Il fondatore della Chiesa di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “I Diritti Umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico".

Fonte: https://www.humanrights.com/