Biografia Originario di Pagani, in provincia di Salerno (nell'Agro Nocerino Sarnese), è nato per caso in volo sul cielo della capitale libica, in quei tempi territorio italiano. È cresciuto e...

Franco Califano in "tutto il resto e' noia " e qualche informazione su biografia,religione,politica e curiosita'

postato da raffaele il 07/04/2010
Categoria: Musica - tags: franco califano + il califfo italiano + musica + tutto il resto e noia
Franco Califano

Biografia

Originario di Pagani, in provincia di Salerno (nell'Agro Nocerino Sarnese), è nato per caso in volo sul cielo della capitale libica, in quei tempi territorio italiano. È cresciuto e vive da molti anni a Roma ma ha anche trascorso dieci anni a Milano.

I suoi ammiratori lo chiamano Califfo o anche maestro. Ha ricevuto una laurea honoris causa in Filosofia dall'Università di New York[1].

Autore per grandi artisti

Da sempre autore di testi, è famoso per canzoni spesso cantate in proprio, ma molto più frequentemente scritte per altri artisti: Mia Martini (Minuetto, scritta in coppia con Dario Baldan Bembo e La nevicata del '56); Ornella Vanoni (La musica è finita, su musica di Umberto Bindi, scritta con Nisa, Una ragione di più, scritta con Mino Reitano); Peppino di Capri (Un grande amore e niente più, che vince il Festival di Sanremo del 1973); Bruno Martino (E la chiamano estate, scritta in coppia con lo stesso Martino); Edoardo Vianello e Wilma Goich (Semo Gente de borgata). Suo è anche il testo di Un'estate fa, versione italiana di Une belle histoire, del cantante francese Michel Fugain. Le notti d'agosto fu portata al successo da Loretta Goggi,

Da cantante, annovera tra i suoi successi Tutto il resto è noia (su musica di Frank Del Giudice) e Fijo mio (su musica di Amedeo Minghi).

Già arrestato nel 1970 per possesso di stupefacenti, dove fu coinvolto anche Walter Chiari. Finisce nuovamente in carcere per lo stesso motivo e per porto abusivo di armi nel 1983, questa volta insieme al conduttore televisivo Enzo Tortora. Durante quest'ultima esperienza carceraria ha composto l'album Impronte digitali, che si basa soprattutto su spunti di quel periodo. In entrambi i processi Califano è stato assolto perché il fatto non sussiste, Califano lo ha ripetutamente ricordato nei suoi libri e nelle sue interviste.

Si è cimentato come scrittore e saggista con opere come Ti perdo - Diario di un uomo da strada, Il cuore nel sesso, Sesso e sentimento e Calisutra - Storie di vita e casi dell'amore raccontati dal maestro. Del 2008 è, invece, l'autobiografia Senza Manette, scritta a quattro mani con Pierluigi Diaco.

È stato interprete di fotoromanzi e attore cinematografico in Sciarada alla francese (1963), Gardenia, il giustiziere della mala (1979), Due strani papà (1983) con Pippo Franco, Viola bacia tutti (1998) e Questa notte è ancora nostra (2008).

Nel 2006 ha partecipato alla terza edizione del programma realtà Music Farm, condotto da Simona Ventura .

Nel 2007 partecipa a Ciao Darwin con Paolo Bonolis .

Le apparizioni sanremesi

La sua prima apparizione a Festival di San Remo risale al 1988 con Io per le strade di quartiere scritta insieme a Toto Cutugno che ne ha scritto la musica. Torna nel 1994 con Napoli e nel 2005 con Non escludo il ritorno, scritta assieme ai Tiromancino.

Curiosità

  • Califano si è sempre presentato come un disincantato amante latino, un po' cinico, un po' romantico vantando migliaia di conquiste femminili.
  • Califano è "imitato" da Fiorello, dall'attore Max Tortora, e dall'imitatore Gianfranco Butinar.
  • A lui è stato dedicato un gioco chiamato "La Bisca del Califfo" .
  • Vive in una villa nei pressi di Roma, precisamente ad Acilia, a pochi chilometri dal litorale di Ostia.
  • Califano ha tatuato nell'avambraccio destro la sua celebre frase Tutto il resto è noia.
  • Califano viene citato anche nella recente serie televisiva "Romanzo Criminale" partecipando al matrimonio di uno dei componenti della banda.
  • Califano,nel 2007 ha partecipato per diverse puntate alla trasmissione televisiva , condotta da Paolo Bonolis, Ciao Darwin. In queste puntate si è esibito in una prova, la cosiddetta "gabbia neurale", durante la quale il concorrente doveva rispondere dopo aver visto una associazione di immagini. Califano si è laureato "Campione del mondo della gabbia neurale", così come simpaticamente proclamato da Bonolis.

Politica

Quando fu arrestato nel 1983 scrisse una lettera per chiedere aiuto e sostegno a Bettino Craxi: il leader socialista gli fu vicino e, dopo questo episodio, i due divennero amici.

Alle Elezioni Politiche del 1992 si è candidato con il PSDI, senza però essere eletto.

Nel 2008, in occasione del suo settantesimo compleanno festeggiato a Piazza Navona, ha affermato:"Io sono liberale, anticomunista. Ho chiesto al sindaco Alemanno, mio caro amico, di poter cantare in qualche bella piazza. E lui mi ha fatto un meraviglioso regalo. Per 5 anni mi hanno impedito di cantare perché mi hanno bollato come uno di destra. Conoscevo bene sia Rutelli che Veltroni: il primo si è sempre comportato bene, il secondo mi ha ignorato. E non so perché...".

Religione

Franco Califano si definisce cattolico apostolico romano. Durante un'intervista radiofonica ha manifestato pubblicamente la sua grande ammirazione per Papa Benedetto XVI, di cui ha detto: "mi è piaciuto subito e continua ad essere quello che immaginavo: un uomo colto, politico, forte, duro al momento giusto, che non si ferma ad accarezzare le teste ma cammina dritto, perché ha tanto cammino da fare. La prima volta che l’ho visto ho sentito qualcosa dentro e mi sono molto riavvicinato alla fede".