Quando il dollaro stava muovendosi con decisione al rialzo, ecco arrivare Trump e il Fomc a guastare i piani. Il presidente considera la possibilità di sciogliere i forum economici dopo...

Fomc diviso su inflazione, si allontana il rialzo dei tassi USA

postato da serpentediterra il 17/08/2017
Categoria: Finanza - tags: dollaro + finanza + forex + index + trading
fed fomc

Quando il dollaro stava muovendosi con decisione al rialzo, ecco arrivare Trump e il Fomc a guastare i piani. Il presidente considera la possibilità di sciogliere i forum economici dopo l’abbandono di diversi CEO (a seguito della riluttanza di Trump a condannare l’estrema destra per le violenze a Charlottesville). Ancora peggiore è stato il colpo inferto al biglietto verde dal Fomc, ovvero l'organo di politica monetaria della FED. Dai suoi verbali è emersa una spaccatura interna, con sempre maggiori dubbi che l’inflazione raggiungerà il livello desiderato. Tutto ciò si riflette sulla possibilità (sempre minore) di un nuovo rialzo dei tassi. LA FED infatti guarda proprio all'inflazione come ultimo scoglio prima di alzare ancora il costo del denaro.

La spaccatura del Fomc

La coppia EUR/USD è sotto pressione. In precedenza c'è stato un tentativo di estensione in rialzo dopo che l’inversione di prezzo minimo di mercoledì non è riuscito ad attrarre un numero sufficiente di acquirenti per sostenere il rally. Al momento i migliori segnali opzioni binarie gratis affidabili suggeriscono di puntare sull'apprezzamento della valuta unica. Tuttavia una rottura al di sotto di 1.1690 segnalerà la presenza di venditori. Il primo obbiettivo in ribasso è l’angolo ascendente a 1.1623, seguito da un livello del 50% principale a 1.1611. Va detto che sotto questo punto di vista potrebbe esserci una ulteriore ripercussione dovuta ai dati sull'inflazione dell'Eurozona, che non sono stati brillanti.

La situazione è quindi un po' ondeggiante, per questo motivo ci sentiamo di scoraggiare quelli che puntano su una strategia martingala trading Forex opzioni binarie, perché potrebbe rivelarsi un vero disastro.

Va anche aggiunto che in occasione dell'ultima riunione del Consiglio, i governatori della Bce hanno concordato nel ritenere importante mantenere una guida stabile della politica monetaria ritenendo di importanza "fondamentale" evitare di mandare segnali che potrebbero essere mal interpretati o esagerati. E' quanto emerge dalle minute della riunione di luglio pubblicate questa mattina. Il grave problema dell'Eurozona rimane l'inflazione, e sotto questo punto di vista i governatori vedono la necessità di continuare a garantire un progresso convincente su questo fronte prima di programmare una svolta restrittiva in politica monetaria.