Festival Internazionale di Teatro "Il teatro in Festa", organizzato dal Teatro paravento, Via Cappuccini8, 6600 Locarno, Svizzera

Festival Internazionale di Teatro "Il Teatro in Festa" a Locarno

postato da teatro il 23/06/2011
Categoria: Cultura e Società - tags: festival di teatro

Festival Internazionale di Teatro "Il Teatro in Festa" dal 21 al 28 luglio 2011 in Via Cappuccini 8, a CH-6600 Locarno,  Svizzera, organizzato dal Teatro Paravento. Qui di seguito la locandina, maggiori informazini su www. teatro-paravento.ch

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Giovedì 21 luglio 2011 ore 21.00

“E vissero felici e contenti”

Opera teatrale semiseria sul tema della felicità

Con: Stefania Mariani

Regia: Andrea Noce Noseda

Produzione: StagePhotography, Ascona

“Tutti gli esseri umani vogliono essere felici; peraltro, per poter raggiungere una tale condizione, bisognerebbe cominciare col capire cosa s’intenda per “felicità”

…e bravo Rousseau! Formulava una domanda che, nell’affrontare questo progetto teatrale ci siamo posti pure noi. Ma non abbiamo trovato una risposta, bensì delle storie, con personaggi divertenti, assurdi, commoventi e inquietanti che si interrogano anche loro, danzano, perdono, vendono, rimpiangono, promettono... cercano la felicità. Il nostro desiderio è quello di suggerire prospettive di felicità, iniziando col trasmetterla.

Spettacolo in italiano per giovani ed adulti a partire dai 12 anni

Venerdì 22 luglio 2011 ore 21.00

“Imbratisare-abbraccio”

un viaggio teatrale e musicale

Con: Ioana Butu, Daniele Dell’Agnola

Regia: Silvana Gargiulo

“Imbratisare” è una storia che inizia negli anni Settanta nell’Est europeo, in una città, Sibiu, situata nel cuore della Transilvania. In scena, Ioana Butu evoca i propri ricordi, partendo dall’infanzia vissuta nella Romania comunista. L’Est e l’Ovest si contaminano, si abbracciano nella narrazione di Ioana, partita dalla Romania per raggiungere la Svizzera, dove vive e lavora. Il monologo tragicomico è intercalato da brani musicali popolari romeni interpretati originalmente da Maria Tanase, cantante e ricercatrice di folclore rumeno, in seguito "rivisitati" da Ioana Butu e Daniele Dell'Agnola, che colorano l’atmosfera in un abbraccio tra parola e suono.

Teatro di narrazione e musica in italiano

Sabato 23 luglio 2011 ore 20.30

“Nel cuor, pensando all’avvenir…”

canti di protesta e di orgoglio, storie semplici di vita vissuta del 900.

Con: Betti Zambruno, Valeria Benigni, Paola Lombardo; voci

Claudio Rolandi; fisarmonica

Il trio vocale “passione e impegno” di Torino, lavora da anni sul repertorio di estrazione popolare per raccontare, attraverso le proprie voci, i cambiamenti, la crescita e la presa di coscienza del mondo femminile davanti ai massicci mutamenti della storia italiana.

Il canto popolare da sempre, con la sua semplicità, forza e ironia, riesce a comunicare il malessere, la protesta, l’orgoglio, ma soprattutto la capacità di rialzarsi e ricominciare dopo le grandi tragedie.

Queste tre donne saranno le voci delle migranti, le voci della resistenza ai regimi opprimenti, le voci delle donne semplici che raccontano le loro piccole storie preziose e vere.

Domenica 24 luglio 2011 ore 19.00

“Il pifferaio magico”

Basato sulla famosa leggenda della città di Hameln

Con: Luisa Ferroni

Regia: Luisa Ferroni, Miguel Ángel Cienfuegos,

Compagnia Teatro Paravento, Locarno

Una città viene invasa dati topi. Il re promette una grande ricompensa per chi riesce a disinfestare la città. Si presentano vari personaggi, ma solo un Pifferaio, suonando il suo piffero, riesce a liberare la città dai topi. Il re decide di non pagare il Pifferaio. Questi riprende a suonare attirando dietro di sé tutti i bambini. Basato sulla leggenda “Der Rattenfänger von Hameln”, il racconto è animato dall’attrice, che interpreta i vari personaggi nelle vesti di clown o di cantastorie, suonando la chitarra, la cornamusa e altri strumenti.

Spettacolo in italiano per bambini con musica dal vivo

Lunedì 25 luglio 2011 ore 21.00

“Vasca d’attesa”

Spettacolo clownesco senza parole, ohne Worte, sans parole

Con: Maya Gehri, Gabriel Kramer, Konrad Utzinger

Compagnie Schafsinn, Bienne

Tre personnaggi bizzarri abitano in una vecchia vasca da bagno nel bel mezzo del nulla. Aspettano, ancorati sulla loro piccola isola solitaria. Oggi tutto potrebbe cambiare, ma le cose rimangono tali e quali. Allora decidono di prendere il loro destino in mano.

Così, ad un tratto, scoppia un infernale inseguimento per ottenere l’ultima sigaretta. Poi i tre personaggi si dimenticano di se stessi col suono di una sega, facendo nascere note insospettate. Ma ecco che la noia rende interessante qualsiasi oggetto, l’occasione per divertirsi pazzamente. Questo gioco riesce così a distrarre il trio dalla sua principale occupazione; l’attesa.

Un cocktail di umorismo, acrobazia e musica.

Martedì 26 luglio 2011 ore 21.00

“Michele e il Cerchio di Gesso”

Ispirato alle opere di Li- Hing Tao e di Bertolt Brecht

Con: Luisa Ferroni, Miguel Á. Cienfuegos, Lorenz Eisenbarth

Regia: Miguel Á. Cienfeugos

Compagnia Teatro Paravento, Locarno

In un lontano paese c’è un colpo di stato, il Governatore viene fucilato mentre la governatrice, più preoccupata di mettere in salvo i suoi vestiti che la vita di suo figlio Michele, fugge abbandonandolo. Ioana, la Bambinaia, salva l’infante. Dopo alcuni anni la madre di Michele tornerà al potere e vorrà riavere il figlio. Ioana lo considera figlio proprio e non vuol riconsegnarlo. La disputa verrà risolta con la famosa prova del cerchio di gesso.

Momenti di dolore e comicità, poesia e sensazioni toccanti, regalano un alternarsi di emozioni che avvicinano senza moralismi lo spettatore ad un tema delicato.

Spettacolo in tedesco e italiano, con musica dal vivo

Deutsch-italienische Fassung mit live-Musik

Mercoledì 27 luglio 2011 ore 21.00

“Il nostro amore schifo”

teatro-cabaret in italiano

Di e con: Luciana Maniaci, Francesco D'Amore

Regia: Roberto Tarasco

Compagnia Maniaci d’Amore

“Il nostro amore schifo” è un composto di comicità, cinismo e puro surrealismo, un'indagine semiseria sul sentimento intricato della gioventù, sezionato e fatto a pezzi da due figli del nostro tempo, ingenui e al tempo stesso spietati.

E' una storia di non-amore durata decenni e condensata nel giro di un'ora, tra apici sublimi e biechi deragliamenti, nel tentativo di comporre la guida illustrata della prima esperienza sentimentale, letta come tragicomico rito di passaggio che tocca a tutti, prima di consacrarsi alla tiepidezza dell'età adulta.
Uno spettacolo capace di esprimere un humour acuto e sottile che evoca Troisi, ma ricorda anche l'ironico dualismo Vianello-Mondaini e non prescinde dalla lezione di Petrolini.

Giovedì 28 luglio 2011 ore 21.00

“Teatro a pezzi”

Teatro delle Contrade, Losone

atti unici di Cechov, Pirandello e De Filippo

Regia: Fabrizio Pistilli

Una serata nella quale la compagnia Le Contrade presenta diversi atti unici di autori come Checov, Pirandello, De Filippo. Teatro a pezzi è un gioco a viso scoperto, con gli otto attori sempre presenti sulla scena e uno stile che tende a non preoccuparsi troppo del naturalismo, ma solo di far divertire il pubblico. Il legame tra i diversi “pezzi del nostro teatro” è la comicità, che a volte si presenta come ironia o sarcasmo, a volte come puro pretesto per una sana risata, come nelle migliori barzellette.

Teatro amatoriale in italiano.