La secolare festa della Madonna della Bruna , protettrice della città di Matera, ha inizio con la processione “dei pastori ” con la quale gli antichi quartieri si svegliano alle prime luci...

Festa della" Madonna della Bruna" a Matera.

carro
La secolare festa della Madonna della Bruna , protettrice della città di Matera, ha inizio con la processionedei pastori ” con la quale gli antichi quartieri si svegliano alle prime luci dell'alba per salutare il Quadro della Vergine, il cui passaggio è annunciato dai botti pirotecnici. Intanto i cavalieri , scorta del carro processionale, si radunano lungo le vie e nei “vicinati ”.  Come vuole la tradizione, la mattina del 2 luglio la statua di Maria SS viene portata nella chiesa di Piccianello, per poi essere portata in processione sul carro trionfale tutto il pomeriggio lungo le strade principali gremite di gente, fino ad arrivare in serata nel piazzale del Duomo dove si compiono i "tre giri " simbolo di presa  possesso della città da parte della SS. patrona. La statua, accompagnata dalla Curia Arcivescovile , verrà deposta in  Cattedrale. Il carro è circondato dai “cavalieri” con cavalli addobbati di fiori e velluti,il cocchiere incita i muli verso la piazza a poche centinaia di metri, per restituire alla folla ivi radunatasi il simbolo della festa. Con lo stesso rito secolare quindi l’anima popolare si esalta confondendo il sacro con il profano e nello stupore generale, in un tripudio di massa, il carro frutto di un lavoro artigianale di mesi, viene assaltato e distrutto (verrà ideato e ricostruito l'anno dopo). La festa si conclude in tarda serata nel frastuono di una gara di fuochi pirotecniciche creano uno scenario unico sugli antichi rioni dei Sassi patrimonio dell'Unesco.