Facebook può aiutare a prevenire le malattie sessualmente trasmissibili secondo un nuovo studio pubblicato sull’American Journal of Preventive Medicine.
postato da Mara121 il 29/10/2012
Categoria: Medicina e Salute - tags: contraccezione + malattie sessualmente trasmesse

NUOVE TECNOLOGIE PER VECCHIE MALATTIE - Facebook può aiutare a prevenire le malattie sessualmente trasmissibili secondo un nuovo studio pubblicato sull’American Journal of Preventive Medicine. Attraverso i social network i messaggi sembrerebbero più chiari ed immediati e, dicono gli esperti, i giovani sono più aperti a cogliere le informazioni sulla protezione sessuale. Sheana S. Bull, del Medical Campus dell’Università del Colorado e co-autrice dello studio afferma: “L’uso dei social media per incidere sui comportamenti sessuali rischiosi è nuovo. La prima cosa da fare è raggiungere il maggior numero di giovani online in modo da massimizzare l’approccio degli interventi basati sulle nuove tecnologie”.

LA PROTEZIONE AUMENTA CON IL PASSAPAROLA - Gli esperti si sono rivolti ai siti web più popolari tra i giovani oltre che ad agenzie pubblicitarie e ai giornali locali. Durante questo studio si è tentato di coinvolgere i giovani più a rischio: quelli che vivono nelle città con il più alto tasso di malattie sessualmente trasmissibili. L’esperimento si è basato sul passaparola, ogni ragazzo doveva coinvolgere i suoi amici, in questo modo si è arrivati a creare una vera e propria rete. A questo punto interviene l’aiuto del social network più frequentato al mondo: Facebook. Gli esperti hanno creato una pagina dedicata all’informazione sulla salute sessuale, sui metodi per prevenire le infezioni, sull’uso del profilattico in cui i giovani potevano scambiare le esperienze con la candida o la clamidia.

FACEBOOK NELL’EDUCAZIONE SESSUALE - Dopo un periodo di sei mesi in cui si era sviluppata la community, i ricercatori hanno potuto constatare che il 68% dei partecipanti al gruppo su Facebook dichiarava di aver fatto uso del condom durante l’ultimo rapporto sessuale. In totale la protezione durante l’attività sessuale dei giovani è risultata cresciuta del 63%. L’età in cui avvengono più infezioni tra le ragazze è tra i 19 e i 20 anni e negli ragazzi i 20 e i 23. Tra coloro ai quali è stata diagnosticata una malattia sessualmente trasmissibile che hanno un età compresa tra i 16 e i 19 anni, si è constatato che almeno l’11% delle donne e il 12% degli uomini contrarrà il virus entro un anno dal primo contagio.


Fonte: http://www.121doc.it/press/facebook-e-la-prevenzione-delle-mst-8599.html