L'ultima giornata del Festival delle Letterature dell'Adriatico (che si è svolto a Pescara dall'11 al 13 novembre 2016), ha visto tra i protagonisti anche Enrico Magni che ha presentato il suo...
postato da SEGMENTI EDITORE il 14/11/2016
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L'ultima giornata del Festival delle Letterature dell'Adriatico (che si è svolto a Pescara dall'11 al 13 novembre 2016), ha visto tra i protagonisti anche Enrico Magni che ha presentato il suo ultimo romanzo: "Incontro".
Nella Sala Fucsia del Circolo Aternino, domenica 13 novembre, per circa un'ora, l'autore ha esposto i contenuti del suo romanzo al pubblico presente, molto attento, interessato e affascinato dall'eloquio dell'autore.

Enrico Magni attraverso le sue parole ci ha fatto vivere il romanzo, trasportandoci nelle vicende che hanno caratterizzato gli anni fondamentali della nostra storia, dalla lotta partigiana ai tumultuosi anni settamagnifirmacopienta. Perché in realtà il romanzo è una microstoria (la storia di un incontro e le vicende che seguono) nella macrostoria, si confronta cioè con quello che accade su scenari più ampi.

La storia prende origine dal nord della Francia, in particolare su una spiaggia della Bretagna dove la protagonista trascorre spesso lunghi periodi e dove spesso passeggia e contempla le barche dei pescatori, le conchiglie ossificate nella sabbia, dove torna per riascoltare le voci e riavvolgere le sensazioni dell'infanzia.
Lei è la figlia e la nipote di persone che avevano combattuto contro l'occupazione nazista.
Lo zio, medico condotto del paese, era stato un capitano partigiano e aveva lasciato in eredità a lei la sua casa in Bretagna: la casa dei ricordi e della memoria.
L'ultima volta che si ritirò in questa casa incontrò un turista alla ricerca di luoghi storici di castelli medievali. Trascorsero insieme alcuni giorni accordandosi però di non parlare mai di se stessi, ciò che importava erano i sentimenti che provavano stando insieme. Era nato così un sentimento profondo. La storia continuò attraverso lettere, racconti, frammenti di memoria e quotidianità, ma non ci fu mai un altro incontro.

Una storia ricca di emozioni, di sensazioni, dove però rimane qualcosa di non detto di incompiuto. Come l'auotre stesso ha affermato: "Ognuno trarrà dal non detto qualcosa, perché lo scrittore è Altro da quello che ha scritto. Il romanzo Incontro vivrà se incontrerà lettori che lo suggeriranno ad altri".

Al termine della coinvolgente presentazione l'autore si è reso disponibile per un firmacopie non programmato.

Fonte: http://www.segmentieditore.it/index.php/le-novita/enrico-magni-ospite-al-fla-pescara-festival-2016