Una delle zone identificate come buone opportunità di mercato è senza dubbio la Russia, che nel corso di questo inizio di 2017 ha confermato buone impressioni agli occhi degli investitori. Il team...

Economia Russa in crescita, quali occasioni di mercato presenta?

postato da serpentediterra il 07/04/2017
Categoria: Finanza - tags: economia + forex + inflazione + rublo
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Una delle zone identificate come buone opportunità di mercato è senza dubbio la Russia, che nel corso di questo inizio di 2017 ha confermato buone impressioni agli occhi degli investitori. Il team di gestione del fondo Pictet-Russian Equities ha redatto un report nel quale ritiene che - in un contesto del petrolio e anche politico stabile - i titoli locali possano trasformarsi in buone opportunità di investimento a lungo termine (si veda il rublo russo alla luce della teoria di Gann forex).

Le prospettive dell'economia russa

Quali sono le motivazioni di questo report? Anzitutto c'è l'impegno della banca centrale russa a portare l'inflazione verso il target, che dovrebbero dare slancio alla crescita, trainata dagli investimenti. La posizione rigida assunta dalla banca centrale potrebbe freddare i consumatori, ma al tempo stesso questo vuol dire che l'attenzione delle autorità è rivolta agli investimenti piuttosto che ai consumi, il che piace agli analisti.

Già a inizio dello scorso anno, lo stesso team del fondo Pictet-Russian Equities riteneva che la stabilizzazione del prezzo del petrolio (a proposito, abbiamo letto che alcuni hanno usato la martingala trading per negoziare questa materia prima sui mercati... pessimo errore) avrebbe provocato una riduzione dell'inflazione, e di conseguenza spinto la banca centrale russa ad allentare la politica monetaria. Cosa che è successa. Ecco perché all'epoca era vista come una opportunità molto interessante.

Tuttavia, in questo inizio 2017 è sembrato scorgersi un atteggiamento più prudente di quanto molti operatori di mercato si aspettassero. Va detto che la decisione della Banca Russa di lasciar fluttuare il rublo a fine 2014 ha consentito alla valuta di fungere da ammortizzatore per l'economia durante la flessione del prezzo del petrolio. Adesso che il greggio è risalito e superato nuovamente quota 50 dollari, l'istituto dovrà cercare di utilizzare misure convenzionali per mantenere l'inflazione sul target del 4%, cercando il più possibile di slegarla dalle oscillazioni del prezzo del petrolio.