"Io potrei molti altri esempi spiegar la ricchezza della natura nel produr suoi effetti con maniere inescogitabili da noi, quando il senso e l’esperienza non lo ci mostrasse. La quale...
La Terra dei Ghiacci

"Io potrei molti altri esempi spiegar la ricchezza della natura nel produr suoi effetti con maniere inescogitabili da noi, quando il senso e l’esperienza non lo ci mostrasse. La quale [l'esperienza] ancor talvolta non basta a supplire alla nostra incapacità."
Galileo Galilei

 

Si è da poco conclusa una delle crociere maggiormente attese della programmazione 2010 di Costa Crociere. La Terra dei Ghiacci. Unica data, una sola partenza per quella che è stata una vera e propria avventura, esclusiva, mozzafiato, di quelle che in qualche modo vanno ad occupare un spazio privilegiato nel cassetto dei ricordi, un viaggio tra le meraviglie del Nord più estremo, alla scoperta di porti, baie, villaggi, natura, colori, difficilmente visitabili diversamente.

1 Agosto 2010. Ebbe inizio il viaggio: poco meno di 3.000 ospiti, con altrettante aspettative e curiosità, pronti ad imbarcarsi per un viaggio nel viaggio. 21 giorni alla scoperta della Terra e, forse, anche un po’ di se stessi.

A cornice di un itinerario d’eccezione una nave altrettanto esclusiva, Costa Luminosa, in grado di ricreare a bordo, nonostante la sua modernità tecnologica e di progettazione, quell’ospitalità ed accoglienza a tratti simile alle navi d’un tempo, quando ancora i tonnellaggi di oggi erano impensabili.

Una crociera partita da Amsterdam alla volta di Ilulisat, in Groenlandia, con scali intermedi a Bergen (Norvegia), Akureyri (Islanda), Nuuk (Groenlandia), Reykjavick (Islanda), Tòrshavn (Danimarca) ed ancora Invergordon (Scozia).

Un viaggio forse più facile da ricordare silenziosamente che da raccontare. La maestosità della natura sopra tutto e tutti. L’album di apertura del post, per il quale ringrazio di cuore i blogger Anna, Paola e Piero, si riferisce proprio a quei luoghi e vuole raccontare, con un primo impatto visivo, forte, il senso di grandezza universale percepito. Sopra tutto e tutti.

Un’esperienza più che mai soggettiva quindi. Per questo motivo il post odierno ve la racconta tramite le immagini ed i suoni, lasciando ognuno di noi libero di … viaggiare per quei luoghi! E lasciando altrettanto libero ciascun blogger, che ha invece avuto la fortuna di salire a bordo di Costa Luminosa lo scorso 1 Agosto, di raccontare, con propri commenti e foto che vorrà postare, la sua personale avventura nella Terra dei Ghiacci!

Fonte: http://imblogger.altervista.org/2010/08/31/dove-la-natura-regna-sovrana-dove-la-migliore-musica-e-il-silenzio-viaggio-alla-scoperta-della-terra-dei-ghiacci/