Continua ad essere indecifrabile il futuro del dollaro. Nel corso degli ultimi giorni il Dollar Index, ovvero l’indice che confronta il biglietto verde con un paniere di altre 6 valute principali,...

Dollaro debole sui mercati finanziari. Ma occhio alla FED

postato da serpentediterra il 09/06/2017
Categoria: Finanza - tags: dollaro + euro + fed + forex + trading
dollaro usa

Continua ad essere indecifrabile il futuro del dollaro. Nel corso degli ultimi giorni il Dollar Index, ovvero l’indice che confronta il biglietto verde con un paniere di altre 6 valute principali, è rimbalzato dopo aver toccato il minimo dallo scorso 4 novembre. Un segno inequivocabile di debolezza del dollaro, dovuto soprattutto alle vicissitudini interne dell'amministrazione Trump.

Il Dollar Index in questo momento si trova appena sotto i 97, e continua a oscillare dentro un canale ribassista senza che ci siano segnali di inversione. Soggeriamo di sfruttare un grafico con l'indicatore OBV on balance volume.

Focus sul cross Euro dollaro

Se osserviamo invece i cross principali che coinvolgono il dollaro, quello con l'euro mostra un rallentamento del trend primario che è al rialzo. Pesano in questo senso le dichiarazioni di Draghi (BCE) che ha allontanato ancora una volta l'ipotesi del tapering e del rialzo dei tassi UE. Tornando al cross euro-dollaro, il rialzo della coppia sembra in questi giorni perdere smalto. La media mobile a 50 periodi è piatta, e c'è una cosa interessante da notare: c'è una divergenza tra i minimi rialzisti dell’EUR/USD e i massimi ribassisti dell’oscillatore RSI. Situazione incerta quindi, in cui non si può fare scalping opzioni binarie.

Ochio anche a quello che succede se tracciamo le Fan di Gann. Le linee del ventaglio che partono dal 12 maggio mostrano come il trend stia perdendo potenza. Il primo contraccolpo lo vediamo verso il 18 Maggio, con la quotazione che attraversa la linea 1x2 dirigendosi verso la 1x1. Quest'ultima viene rotta solo pochi giorni dopo. In questi giorni invece assistiamo ad un avvicinamento alla 2x1, che se attraversata potrebbe frenare ulteriormente i rialzi della coppia.

Dal punto di vista findamentale, dobbiamo sottolineare però l'importanza che avrà l'ormai sempre più vicino meeting della Fed, che sarà chiamata a decidere se aumentare o meno il costo del denaro, secondo quel cronoprogramma che venne ufficializzato a dicembre scorso. E' chiaro che una mossa simile avrebbe un impatto forte sul dollaro.