DIARIO SENZA DATE: MOSTRA ANTOLOGICA DI FILIPPO DE PISIS  A Riccione la cultura non va in vacanza, anzi, sarà protagonista  dell'estate 2012 e dei festeggiamenti per i 90 anni del Comune, grazie...

DIARIO SENZA DATE: MOSTRA ANTOLOGICA DI FILIPPO DE PISIS di anna scorsone alessandri.

postato da anna scorsone il 22/07/2012
Categoria: Cultura e Società - tags: cultura
Filippo De Pisis

DIARIO SENZA DATE: MOSTRA ANTOLOGICA DI FILIPPO DE PISIS 

A Riccione la cultura non va in vacanza, anzi, sarà protagonista  dell'estate 2012 e dei festeggiamenti per i 90 anni del Comune, grazie ad un’importante esposizione dedicata a uno dei più influenti pittori del Novecento italiano: Diario senza date, mostra antologica di Filippo de Pisis (1896-1956); questo il titolo della mostra che si chiude il 2 settembre 2012 a Villa Franceschi, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Riccione

L’esposizione è curata dal critico d’arte Claudio Spadoni e da Daniela Grossi – responsabile comunale di Villa Franceschi –

La mostra si compone di 84 opere, comprese tra gli anni della prima produzione 1922 – 1923 e i primi anni cinquanta, che chiudono il ciclo creativo del pittore ferrarese: dalle vedute della città care all’artista alle composizioni floreali, alle nature morte, in particolare quelle legate alla vita di mare, ai ritratti.

Le opere in mostra, raccontano la vita dell’artista ha spiegato Daniela Grossi, nel suo testo – il percorso è stato suddiviso in sezioni che sappiano raccontare per temi quelli che sono gli elementi distintivi di De Pisis: i fiori, le vedute cittadine, i ritratti, le nature morte, tra queste le città adottive – Milano Venezia, Parigi – e le località del cuore, Cesenatico, Rimini, Riccione e Cortina– che ha ispirato le nature morte, in particolare quelle legate alla vita di mare. 

"Vogliamo sempre più collegare il territorio alla sua cultura - afferma il Sindaco Massimo Pironi - e De Pisis è sicuramente un artista che parla di noi e della nostra cultura. La prima opera di questa mostra è datata 1922: è l'anno della nostra autonomia comunale. Ci è sembrato dunque l'artista più adatto per coronare e rappresentare il ciclo di eventi di Riccione 90. E’ anche il modo migliore per dare risalto al nostro patrimonio delle ville storiche, Villa Mussolini e Villa Franceschi. La curiosa concomitanza con un'analoga mostra che Cortina dedica allo stesso pittore è un legame ulteriore tra due località che non sono in concorrenza tra loro e che sono unite da un blasone turistico di eccellenza".

Filippo De Pisis nasce a Ferrara nel 1896, dimostra fin da giovane un temperamento intellettuale e inclinazioni letterarie, nonostante prendesse lezioni private di pittura. Si iscrive alla Facoltà di Lettere all'università di Bologna, iniziando nel frattempo a inserirsi nel dibattito culturale della sua città pubblicando i Canti della Croara nel 1916, lo stesso anno in cui incontra De Chirico, Savinio e Carrà, militari a Ferrara: un sodalizio che avrà influenze decisive nella sua formazione pittorica.  
L'incontro definitivo con la pittura, avviene nel 1923 durante il periodo che trascorre ad Assisi e vi si dedica sempre più assiduamente durante gli anni romani fino al 1926, anno in cui decide di trasferirsi a Parigi dove rimane fino allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale nel 1939. A Parigi De Pisis è affascinato dai dipinti degli Impressionisti e dai Fauves che assimila e poi rielabora ottenendo così delle composizioni estremamente personali, animate da una vena di malinconica poesia.

Il percorso espositivo, oltre che avere una sede “distaccata” in alta quota tra le Dolomiti, si snoderà tra le sale di Villa Franceschi e quelle di Villa Mussolini, in un ambiente suggestivo, capace di rievocare le atmosfere della riviera tra le due guerre: quelle realmente vissute da Filippo De Pisis e descritte attentamente nei suoi diari e nelle sue lettere.

La mostra, inserita all’interno del cartellone di Riccione 90, è promossa dal Comune di Riccione in collaborazione con l’Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna, con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Rimini. Il catalogo della mostra è edito da Silvana Editoriale. 

Tutti i giovedì ed i sabato ore 21 visita guidata gratuita.
Tutti i giovedì ore 22 degustazione enologica e concerto (Villa Mussolini).
Tutti i martedì ore 21 laboratorio per ragazzi (Villa Franceschi).

Servizi a pagamento:
€ 5,00 degustazione enologica e concerto del giovedì;
€ 5,00 laboratori per ragazzi (ingresso alla mostra gratuito)

Villa Franceschi e Villa Mussolini: Orari di apertura mostra tutti i giorni dalle ore 20 alle 24.

Martedì  e giovedì  anche dalle 10 alle 13. Chiuso il lunedì.

Biglietto ingresso:  5,00 intero, 

Ingresso gratuito fino agli 8 anni  fino al 2.9.2012

                                                Anna Scorsone Alessandri