Modica (Rg) - Mercoledì 7 dicembre alle ore 19 nella Sala del Granaio (Via Grimaldi, 101) si inaugurerà una mostra dal titolo “Dell’Amore” di Ilde Barone. La mostra è patrocinata dalla Fondazione...
postato da inpress il 03/12/2011
Categoria: Cultura e Società - tags: arte contemporanea + ilde barone
Autoritratto e linea (2011)

Modica (Rg) - Mercoledì 7 dicembre alle ore 19 nella Sala del Granaio (Via Grimaldi, 101) si inaugurerà una mostra dal titolo “Dell’Amore” di Ilde Barone. La mostra è patrocinata dalla Fondazione Giovan Pietro Grimaldi. 
L’artista modicana espone opere recenti che hanno come soggetti corpi di donne, realizzate per lo più con pastelli e tecniche miste su carta. Il critico Andrea Guastella, nel depliant della mostra, coglie l’essenza dell’arte di Ilde Barone nella trasformazione e trasfigurazione pittorica del corpo, che attraverso «un’archeologia privata dei sentimenti, dei ricordi, delle azioni», perde la dimensione privata per assumerne una poetica e simbolica. Il suo sguardo, volutamente sfocato, si posa sui dettagli del corpo, considerato come mero oggetto. L’artista oscura i volti, ritaglia frammenti d’immagini e li sferza a colpi di pennello, con effetti deformanti e stranianti. La materia, i colori e la luce diventano espressioni di violente emozioni o delicati sentimenti. 
«Sperimentatrice febbrile, costantemente alla ricerca di effetti inaspettati – scrive Guastella - impiega tecniche diverse, dalla pittura tradizionale, al dripping, alla mascheratura attraverso una griglia. Quello che conta è la qualità penitenziale del colore - dal giallo al viola al blu - colante sulle superfici come sangue da una ferita aperta o raggrumato in aggetti materici simili a bende, cicatrici, cuciture». L’effetto finale è, secondo Guastella, quello di «trasformare il dolore in messaggio, la sofferenza in comunicazione». 
Ilde Barone (Ragusa, 1980) vive e lavora a Modica. È cresciuta artisticamente tra Palermo, Catania e l’area iblea, nel confronto costante con personalità e correnti artistiche assai diverse tra loro. Tra le sue personali più recenti, vanno ricordati “Particolari” (Palazzo dei Principi di Villadorata, Marzamemi 2010), “Salotto Musa” con Franco Battiato e Manlio Sgalambro (Teatro Garibaldi, Modica 2010) e “Ottomarzo” (Circolo Culturale Vitaliano Brancati, Scicli 2010, a cura di Paolo Nifosì). La mostra si potrà visitare fino al 20 dicembre, tutti i giorni dalle ore 17 alle 20 (escluso il lunedì). 





Info e contatti:
Per contattare l’artista
ildebarone@yahoo.it 
www.ildebarone.it

Fondazione Giovan Pietro Grimaldi
Corso Umberto I, 106 - 97015 Modica (RG)
tel. 0932.757459 fax 0932.752415 
info@fondazionegpgrimaldi.it

Fonte: http://www.intopic.it/articolo/92319/