Dopo 23 anni dall'ultima personale al Palazzo della Provincia con “L'evoluzione dei segni” a cura di Toti Carpentieri,  Pino Pingitore espone a Catanzaro, presso la Galleria Arte Spazio, una...

Dal 19 maggio mostra di Pino Pingitore - "Astratto Fluido"di anna scorsone alessandri

postato da anna scorsone il 19/05/2012
Categoria: Cultura e Società - tags: cultura
Pino Pingitore

 

 

Dopo 23 anni dall'ultima personale al Palazzo della Provincia con “L'evoluzione dei segni” a cura di Toti Carpentieri,  Pino Pingitore espone a Catanzaro, presso la Galleria Arte Spazio, una mostra dal titolo “Astratto Fluido” testo di Giorgio Bonomi.


Pino Pingitore, nasce a Spezzano Sila (Cs) nel 1953, vive ed opera a Catanzaro.

Dal 1976 alterna l’attività di progettista grafico a quella artistica.

Si avvicina sempre al mondo che gli è più congeniale e più vicino per estrazione culturale, quello della sua stessa terra, la Calabria.

E’ uno dei promotori del movimento “Ulisse”, teorizzato dal critico d’arte Gianfranco Lambrosciano.

Astratto  fluido  si  presenta come la sorpresa pittorica che  Pino Pingitore  ha riservato  per questo 2012.

La mostra  circa 30 lavori (di medie e grandi dimensioni) nei quali si apprende l'elaborazione e la maturità espressiva che l'artista ha perseguito e conseguito negli ultimi  anni.

Una pittura  smagliante di colori. I rossi violenti si ingentiliscononell’incontro con azzurri pacati, nero e verde si susseguono, si sovrappongono in  un lavoro complesso e difficile da raccontare.

 

Claudio Alessandri scriveva in suo testo: “…Delle precedenti esperienze artistiche è lo stesso Pingitore che ci consegna una lucida testimonianza di una elegante prosa; tra l’altro, leggiamo: “Dopo un periodo di astrattismo geometrico, con sconfinamenti nel neoplasticismo, dovuto anche al mio lavoro di grafico, cominciavo ad avvertire l’esigenza di operare in una direzione meno rigida, meno meditata, più spontanea, che fosse cioè frutto di una liberazione, di una esplosione interiore. Quasi naturalmente la ricerca cominciò ad evolversi verso poetiche neoinformali, …”.

…Nelle opere di Pingitore è subito evidente la ricerca “commossa” della luce, elemento caratterizzante ed indispensabile per fare emergere trasparenze cromatiche negate ad una tavolozza di traboccante cromia, probabilmente accattivante ma priva di quell’istinto creativo che fa di un buon pittore, un artista, capace di scorgere l’irraggiungibile, dono impagabile di scrutare lucidamente il “regno” della propria fantasia.

…Il “sortilegio” operato da Pingitore ci consegna un mondo ritrovato, sottratto ad una involuzione frutto di pulsioni distruttive di una armonia primigenia consegnata agli insulti di un frainteso modernismo che ha inaridito le coscienze di una umanità tesa, ottusamente, verso valori di sola apparenza, vuoto simulacro rimbombante il “nulla”, negazione di quel messaggio di “nuova vita” che Pingitore, con le sue opere, insinua quale “urlo” inquietante, “squassante” una mortalità messaggera di cristallizzante immobilità e di insensato oscurantismo…”

Dopo Catanzaro “Astratto Fluido sarà presentata a Lamezia Terme, nel prossimo mese di Giugno, negli spazi della Galleria Pramantha Arte, in corso Giovanni Nicotera 165

La mostra si inaugura oggi 19 maggio alle ore 18,30  per chiudere i battenti il 31.05.2012 – Galleria Arte Spazio, Viale Lucrezia della Valle, 72 – Catanzaro

Orari: da lunedì a sabato ore 17,00 – 20,00 – Ingresso libero

                                  Anna Scorsone Alessandri