Come era stato ampiamente previsto dai mercati, il Banco Central do Brasil (l'istituto centrale di Brasilia) ha deciso di mantenere i tassi d'interesse al 6,50%. Si tratta dell'ottavo meeting di...

Costo del denaro, il Brasile non cambia rotta neanche stavolta

real brasile

Come era stato ampiamente previsto dai mercati, il Banco Central do Brasil (l'istituto centrale di Brasilia) ha deciso di mantenere i tassi d'interesse al 6,50%. Si tratta dell'ottavo meeting di fila in cui il costo del denaro non viene ritoccato, dopo che l'istituto centrale per ben 12 volte consecutive era intervenuto con dei tagli (l'ultimo di 25 punti base a marzo).

Il costo del denaro in Brasile

Quello appena svolto è stato il primo meeting di politica monetaria presieduto da Roberto Campos Neto. Secondo il Copom, ovvero la commissione responsabile per le decisioni sul costo del denaro brasiliano, l'attività economica ha evidenziato dei report recenti inferiori alle aspettative. Sono in particolare due gli aspetti che vanno tenuti sonno controllo. Da un lato l'alto livello di flessibilità economica potrebbe portare a una traiettoria d'inflazione più debole del previsto. Dall'altro il processo di riforme in corso non sta proseguendo su una strada decisa e le aspettative in tal senso potrebbero incidere sull'inflazione a venire.

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Le riforme di Bolsonaro

Proprio riguardo alle riforme, ieri sono stati fatti altri passi in avanti. Il presidente Jair Bolsonaro (appena tornato da una visita negli USA) ha preparato una nuova proposta che modifica le regole generali del pensionamento per i lavoratori del settore privato e i dipendenti pubblici, per garantire che tutti i settori della società siano inclusi nella riforma del welfare. Allo stato attuale, la proposta è abbastanza ambiziosa e potrebbe generare un risparmio di circa 700-800 miliardi di BRL nei prossimi 10 anni. Sotto i 600 milioni è presumibile che gli investitori accoglierebbero in modo freddo la riforma. E' possibile che l'iter per l'approvazione si dilunghi fino a giugno.

La decisione del Copom di non ritoccare il costo del denaro non ha provocato scosse al Real brasiliano. La valuta sudamericana ha però guadagnato molto terreno sul dollaro, chiudendo ieri a 3,766. Si è trattato del valore di chiusura più basso in quasi tre settimane, dal 28 febbraio. Le previsioni andamento real brasiliano inevitabilmente però dovranno tenere conto di come si evolverà la questione delle riforme interne. A incidere sull'andamento della coppia è stato il meeting della FED, che ha mostrato un volto da colomba riguardo al futuro.