Una macchina utensile è appunto una macchina che trasforma dimensione e forma di un qualsiasi oggetto di qualsiasi materiale, tramite l'asportazione di materiale in eccedenze tramite utensili...

Una macchina utensile è appunto una macchina che trasforma dimensione e forma di un qualsiasi oggetto di qualsiasi materiale, tramite l'asportazione di materiale in eccedenze tramite utensili specifici.

Includono tutte quelle macchine che utilizzano energia per lavorare e non la forza lavoro “umana”, sebbene per alcune macchine, occorre la presenza di un operatore addetto al controllo.

Storicamente le prime macchine utensili si ebbero quando la produzione di pezzi meccanici (come ad esempio quelli per la stampa) non necessitava più della presenza di una persona. Ovvero quando le macchine, in modo più o meno autonomo, furono in grado di svolgere determinate operazioni in modo autonomo, sostituendosi al lavoro umano.

Le macchine utensili trovano maggiore applicazione per la lavorazione di materiali metallici; questa avviene mediante l'asportazione dei trucioli, ovvero mediante tagli, distacco o deformazione di piccole porzioni di metallo.

Queste macchine sono dotate di uno o più utensili che agiscono sul materiale metallico sollevandone una parte, la parte in eccesso.

Due movimenti principali caratterizzano il funzionamento di una macchina utensile:

il Movimento di Lavoro, ovvero il moto del pezzo/oggetto contro l'utensile, e viceversa dell'utensile contro il pezzo/oggetto.

Il Movimento di Alimentazione o movimento di avanzamento, è il movimento che si dà al pezzo o all'utensile, affinché la traiettoria della lavorazione cambi, in modo che l'utensile agisca su più parti dell'oggetto ancora non lavorate.

E infine vi è un terzo movimento detto di appostamento, che sta ad indicare il moto che definisce la profondità di passata, ovvero la quantità di metallo in eccesso che viene asportata quando l'utensile passa sul pezzo in lavorazione.

 

Le tipologie di macchine utensili sono davvero numerose, e si classificano principalmente per la tipologia di moto degli utensili o del movimento degli oggetti una volta attivate le macchine.

Una terza classificazione più ampia si delinea per la tipologia di produzione che si può ottenere con l'utilizzo di una determinata macchina.

Si individuano quattro tipologie di moto differenti degli utensili:

  • Macchine utensili a moto circolare variabile (tecnologicamente più nuove e avanzate);
  • Macchine utensili a moto speciale (brocciatrice,mola);
  • Macchine utensili a moto rettilineo alternato (piallatrice, stozzatrice, limatrice);
  • Macchine utensili a moto circolare uniforme (tornio, trapano, fresalesatrice);

 

La classificazione delle macchine basata sul movimento degli oggetti e dei pezzi da lavorare si dirama in due grandi gruppi:

  • Macchine utensili a pezzo mobile: il pezzo da lavorare segue un movimento uniforme mentre l'utensile compie il suo moto di traslazione orizzontalmente o verticalmente. In questo caso utensile e pezzo si muovono contemporaneamente, seguendo ognuno la propria traiettoria.
  • Macchine utensili a pezzo fisso: il pezzo in questo caso resta fermo mentre l'utensile ruota o trasla intorno al pezzo.

 

L'ultima classificazione su basa sulla tipologia di produzione:

  • Macchina transfer: il pezzo attraversa le diverse stazioni che compongono la macchina a seconda della lavorazione da effettuare.
  • Macchina combinata: è il lavoro appunto combinato di più macchine speciali su uno stesso pezzo che rimane bloccato su di una piattaforma.
  • Macchina speciale: è una macchina realizzata per una specifica lavorazione su un oggetto.
  • Macchina per grandi produzioni: permette di produrre un'elevata quantità di pezzi lavorati a un costo ridotto utilizzando diversi utensili contemporaneamente.
  • Macchina universale: si può trovare a comando manuale o numerico ed è usata per le più svariate lavorazioni.

Le grandi fabbriche necessitano di queste macchine per la produzione dei più svariati oggetti. Le catene di produzione sono spesso molto complesse e richiedono spesso l'acquisto di più macchine utensili per la lavorazione di una sola categoria di prodotto.

Esistono rivenditori specializzati di macchine utensili che si occupano non solo della vendita, ma anche di installazione con messa in servizio, assistenza meccanica e riparazione. Alcuni rivenditori sono anche specializzati nel recupero e nella rivendita di macchine utensili provenienti da fallimenti o da leasing risolti.

Per alcune fabbriche è molto conveniente rivolgersi a questi rivenditori in quanto possono ricevere assistenza continua dopo la vendita di un prodotto, e possono trovare macchine utensili come nuove a prezzi davvero vantaggiosi e competitivi.

Fonte: https://www.gimatecsrl.com/