La società cooperativa affidataria del servizio del Comune di Lecce, V.I.T. chiede in via preventiva da € 148,80 ad € 450,00 per un non meglio specificato “onere del controllo”. Il Comune di...

Controlli sulle caldaie ed impianti termici del Comune di Lecce. Una nuova tassa all'insaputa dei cittadini, il comun e chiarisca

giovanni d'agata

Ci giungono segnalazioni da parte di cittadini del capoluogo salentino per un  nuovo presunto balzello che all’improvviso giunge presso le residenze relativamente al “Controllo biennale per accertare l’effettivo stato di manutenzione ed esercizio dell’impianto termico”, in pratica i noti controlli sulle caldaie ed altri impianti termici, da parte della società cooperativa V.I.T. appaltatrice per il comune di Lecce del servizio in questione.

La triste novità della “notifica di controllo”, così riporta l’avviso ricevuto dai nostri concittadini, è la richiesta in via preventiva di un importo compreso tra € 148,00 ad € 450,00 per un non meglio precisato “onere del controllo” che dovrebbe essere pagato entro la data prevista per il sopralluogo.

Al di là del tenore delle verifiche che dovrebbero essere formali, non si comprende al momento la natura di tale richieste, che appare quindi come una tassa mascherata, ed a pagare sono sempre i cittadini per i quali cifre del genere nel momento di crisi che tutti viviamo, vanno ad incidere pesantemente nel bilancio familiare, spesso precario, e pertanto Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, chiede un immediato chiarimento da parte del Comune di Lecce.