Mentre tutto il settore finanziario piange per via delle nuove tassazioni le notizie liete riguardano invece i conti correnti la cui imposta è stata ridotta dal 27% al 20%

Conti correnti più convenienti grazie alla manovra finanziaria

postato da Matt81 il 14/07/2011
Categoria: Economia - tags: accise + aliquote + conti on line + depositi titoli + imposta di bollo + imposte + pressione fiscale

Come ogni manovra finanziaria che si rispetti anche quest’ultima è stata accompagnata da una ridda di voci di tutti i tipi. Aumenti di aliquote, imposte, accise, nuove tassazioni e chi più ne ha più ne metta. Alla fine dopo una serie di tiramolla tra ministero del Tesoro, enti locali, comuni e categorie produttive alla fine la manovra finanziaria si è rivelata perfettamente in linea con le precedenti in quanto a tagli di spesa e aumenti della pressione fiscale e si distingue per essere una delle più dure che nell'arco di tre anni tra tagli e tassazioni consentirà allo stato un risparmio complessivo di circa 40 miliardi di euro.
Anche il mondo finanziario ha pagato il suo tributo.
Come sappiamo l'imposta di bollo sui depositi titoli è stata portata dai 34 euro precedenti ai € 120 attuali e raggiungerà nel 2014 a regime, un costo annuo di € 150; per i depositi di titoli il cui valore superiore ai € 50.000 a regime l'imposta di bollo sarà pari a € 380 annui. Neppure le rendite finanziarie sono passate indenni dagli artigli degli esperti del ministero del Tesoro. Infatti la tassazione sui ricavi derivanti dall'acquisto di azioni pubbliche o private passa dal 12,5% al 20% rendendo così un po' meno conveniente soprattutto per i piccoli risparmiatori il ricorso alle transazioni azionarie.

In questa Caporetto, l'unica nota lieta riguarda i conti correnti e in particolare il conto online soprattutto, ad alto rendimento. I conti online com'è noto sono remunerati in modo interessante soprattutto se in presenza di capitali cospicui o vincolati. La nuova tassazione che andrà a sostituire la vecchia tassazione sui guadagni derivanti da depositi su conti correnti passerà infatti dal precedente 27% al 20%. Questa modifica rende di fatto più appetibili i conti online e c'è da scommettere che molti risparmiatori preferiranno un buon gruzzolo messo in un conto deposito ben remunerato piuttosto che le tradizionali transazioni azionarie.