Gli aspetti trattati in questo post sono forse i più difficili da valutare, perché molto soggettivi. Per farlo, ho provato ad immedesimarmi in uno dei tanti passeggeri che erano a bordo per la...
Navigator of the Seas

Gli aspetti trattati in questo post sono forse i più difficili da valutare, perché molto soggettivi. Per farlo, ho provato ad immedesimarmi in uno dei tanti passeggeri che erano a bordo per la loro primissima esperienza di crociera. Ho provato quindi ad immaginarmi di entrare per la prima volta in nave, di viverla secondo usi e costumi propri della Compagnia e di approfittare delle tante possibilità offerte. Ed ho "costruito", secondo quest’ottica, una prima valutazione.

Successivamente, sono rientrato nella mia dimensione reale ed ho analizzato gli stessi aspetti secondo la mia prospettiva, quella di un crocierista, cioè, non alle prime armi. Ed ho elaborato una seconda valutazione. Differente dalla prima.

La votazione finale, pertanto, è una media delle due singole prospettive. A cui va aggiunta, necessariamente, la componente soggettiva.

Di questa esperienza l’aspetto che ricorderò con maggior piacere è proprio legato alla vita di bordo.

Internazionalità. Non solo in cucina. Ma anche e soprattutto nella vita di tutti i giorni. Un paio di dati: in entrambe le settimane di prova in mare la nave viaggiava ad occupazione massima. Dei 3.100 ospiti circa presenti, nella seconda settimana, 1.400 erano italiani ed i restanti appartenevano alle più svariate nazionalità: americani, canadesi, australiani, inglesi, francesi, tedeschi, spagnoli, brasiliani, argentini, israeliani, indiani ed anche africani. Ognuno con le proprie caratteristiche, fisicità, costumi, usanze: un micro-mondo in mezzo al mare!

Stessa eterogenea provenienza anche per l’equipaggio. Una fusione di culture perfettamente armonica ed assolutamente piacevole, da vivere, da osservare e con cui interagire!

Da un punto di vista organizzativo, poi, la vita di bordo è simile al mondo Costa Crociere. Tutti gli appuntamenti del giorno sono riportati nel programma dedicato, che viene recapitato la sera precedente in cabina e che nella fattispecie si chiama Cruise Compass.
Compass=bussola, nel senso quindi di guida.

Una particolarità: come nella SPA, anche in questo caso il programma sorprendentemente non contiene materiale o annunci pubblicitari. Non viene offerto nulla, non viene mai riportata una particolare promozione. La terza e la quarta facciata, poi, è prefincata nel centro e riporta l’elenco sintetico di tutte le attività previste ed i rispettivi orari, così da essere ritagliata agevolmente per potersela portare con sé piegata e con il minimo ingombro.
In occasione di ogni scalo, poi, insieme al Compass viene recapitata in cabina anche una mini-guida che riporta, oltre ad una mappa della città, un sintetico elenco delle cose più importanti e interessanti da visitare, nel caso ad esempio si decida di scendere autonomamente.

Le attività sono sempre tante. Molto sport per i più giovani e dinamici ed in questo senso la nave offre tanto: a poppa, all’aria aperta, affacciati sul mare, sono infatti disponibili: un campo da golf a 9 buche, un pista di pattinaggio a rotelle, un campo polisportivo dove giornalmente vengono organizzati tornei di pallavolo, calcio e basket, la parte di arrampicata, sempre molto gettonata ed apprezzata.
E poi ancora la pista di pattinaggio su ghiaccio: divertente anche se mooolto impegnativa! In questo caso l’attrezzatura – pattini e caschetto – è fornita all’ingresso ed inclusa nel prezzo di crociera.

Tanta musica dal vivo a tutte le ore. Anche di giorno, in piscina centrale, con l’equipe di animazione. Ma anche sulla Royal Promenade, all’interno della nave quindi, e di sera nei tanti bar disponibili ed ancora … a teatro.

Si, a teatro: ogni spettacolo è sempre … live. Ne parliamo nel paragrafo dedicato!

Un altro dettaglio che ho apprezzato è stata la costante presenza vocale del Comandante. Ogni giorno, un po’ come in un famoso telefilm del passato, un suo annuncio ci informava delle condizioni meteo, della velocità di crociera, della rotta, insomma, di tutti i principali dati riferiti alla navigazione. E’, da un certo punto di vista, rassicurante.

Complessivamente quindi – è una mia soggettività – ritmo, atmosfera, clima, nonostante la grandi dimensioni della nave, mi sono sembrati elementi tra loro armoniosi, scorrevoli, piacevoli.

Le uniche difficoltà quotidiane – ma è un problema oggettivo dell’ospite, non dell’organizzazione – erano quelle legate a trovare un lettino a bordo piscina libero, ovvero non occupato da scarpe, teli, borse, creme ed altri oggetti … Da questo punto di vista esiste un regolamento a bordo per cui ogni telo utilizzato da ogni singolo ospite viene registrato, ovvero abbinato alla singola SeaPass Card. Nel caso in cui non venga restituito entro l’ultimo giorno di crociera, è previsto un addebito di USD 20,00. 
Molto positivo l’intento … forse scarso il risultato! O forse, per i più, il rischio di vedersi addebitare USD 20,00 perché magari, durante l’assenza, qualcuno quel telo lo ha fatto sparire per prendere posto, è un prezzo ancora troppo basso!!
Per i soci Crown & Anchor sono previsti speciali teli-fodere per i lettini, in spugna alta e morbida, lunghi e con comode tasche sul fondo: un piccolo segno di attenzione in più.

Poco da aggiungere provando ad immaginare un novizio: la nave e le attività di bordo sono assolutamente in grado di generare un gran effetto "WOW"!.

Voto finale: 4 stelle.

 

In questo ambito la soggettività è più che mai sovrana. Le differenze rispetto al mondo Costa sono notevoli. Potrebbero piacere ma potrebbero addirittura essere non gradite. L’animazione a bordo è elemento sicuramente distintivo – nel bene e nel male – di una crociera Royal.

La filosofia sottostante è profondamente diversa. A bordo della Navigator regna un "must": animazione e divertimento a tutte le ore e a tutti i livelli. La sera, ad esempio, il programma prevede il teatro, la cena, una parata in costume o grande festa danzante sulla Royal Promenade in cui si ritrova praticamente tutta la nave. Ed ancora festa in piscina con musica dal vivo, il buffet e poi il bagno in piscina (le piscine esterne sono aperte 24 su 24). Insomma: non si finisce mai!
Ma al di là dell’orario il risultato finale è quello di un’animazione si coinvolgente ma spesso chiassosa, a tratti forte (tra tutti, un gioco notturno, con l’equipe di animazione, alla pista di pattinaggio su ghiaccio mi ha meravigliato: The Quest), con l’intento di coinvolgere tutti, ma proprio tutti, anche chi, magari, gradirebbe semplicemente stare a guardare.

Un’animazione, appunto, perfetta per qualcuno, meno per qualcun altro. Lo stesso direttore di crociera – napoletano doc e decisamente simpatico (Pietro Asilli il suo nome) – scende spesso in campo insieme all’equipe di animazione e … si diverte, spesso anche in costume, insieme a tutti gli ospiti!

Un’impostazione, in definitiva, decisamente diversa.
Che, personalmente, non mi ha completamente convinto. Forse troppo "invadente". Soprattutto la sera, ad esempio, diventano pochi, nel caso li si cercasse, i punti in cui godersi in tranquillità e poco rumore la lenta navigazione.

Voto finale (per l’oggettivo grande impegno e sforzo dell’equipe): 3 stelle.

 

Ogni spettacolo a teatro, di qualsiasi natura, è con musica dal vivo. A bordo infatti è presente una vera e propria piccola orchestra che accompagna e crea il sottofondo musicale per ogni occasione. 
L’effetto è decisamente piacevole ed apprezzabile e costituisce di sicuro un elemento a favore.

L’aspetto meno convincente è legato alla tipologia di spettacoli proposti. Buonissima qualità – anche quelli prodotti dal cast permanente presente a bordo – percepibile fin da subito.
Tuttavia, la difficoltà oggettiva sta nel fatto che ogni serata è studiata per tentare di incontrare i gusti di tutti. Difficilissimo. Se non impossibile, proprio per via della moltitudine eterogenea di nazionalità rappresentate. La direzione artistica ha tentato di soddisfare una simile esigenza studiando e proponendo spesso spettacoli musicali, attraverso però una scelta di brani e melodie sconosciute ai più, con l’effetto, dopo i primi giorni, di non avere mai una platea al completo.

Diverso invece, il giudizio relativo allo spettacolo sulla pista di pattinaggio su ghiaccio. Ad ogni crociera viene proposto questo numero in più occasioni, durante il giorno ma anche di sera, per consentire a tutti di partecipare. Si tratta di uno show molto ben fatto, animato da veri e propri professionisti. Platea sempre piena! C’è chi l’ha visto anche più volte!

Voto finale: 3 stelle.

 

Il prezzo di crociera e … le considerazioni finali, nel prossimo post!

Fonte: http://imblogger.altervista.org/2010/09/10/confronto-fra-titani-vita-di-bordo-animazione-e-spettacoli-serali/