Ultimo appuntamento, oggi, della speciale serie "Confronto fra Titani". Il prezzo di una crociera Royal Caribbean include diverse voci, alcune delle quali generalmente considerate "a parte" in...
Casino a bordo della Navigator of the Seas - Royal Caribbean

Ultimo appuntamento, oggi, della speciale serie "Confronto fra Titani".
Il prezzo di una crociera Royal Caribbean include diverse voci, alcune delle quali generalmente considerate "a parte" in altri contesti. In particolare comprende:

  • I diritti portuali;
  • Le mance del personale di bordo;
  • La sistemazione nella cabina prescelta;
  • Il trattamento di pensione completa, incluso il servizio in cabina 24 ore su 24 ed incluse acqua, tè freddo e caldo, caffè, limonata non stop;
  • L’utilizzo senza limiti del fitness center compresi i corsi specializzati di aerobica, yoga, pilates e spinning;
  • Tutte le attività disponibili a bordo: parete da arrampicata, piscine, mini golf, pista di pattinaggio sul ghiaccio, basket, pallavolo, pista di pattinaggio roller, biblioteca;
  • Gli intrattenimenti;
  • Le varie attività pensate per i più piccoli.

Una comodità in un certo senso "psicologica". Un unico prezzo che definisce chiaramente la spesa complessivamente necessaria per poter partire. A quell’importo andrà aggiunto unicamente il costo del premio assicurativo relativo alla polizza assistenza medica, bagaglio e annullamento, obbligatoria – come sempre – ed inclusa nel pacchetto di viaggio.

Per quel che riguarda le mance la soluzione che è stata individuata prevede la consegna, in occasione degli ultimi giorni di crociera, di una serie di coupon, riservati rispettivamente al personale di cabina, ai camerieri del ristorante, al maitre e al responsabile dei servizi di bordo. Ciascun ospite provvederà poi a consegnare i propri buoni ai vari membri dell’equipaggio a lui assegnati durante la crociera. Il valore di ogni singolo coupon è predeterminato, in funzione della durata del viaggio ed in funzione della maggiore età – o meno – dell’ospite di riferimento.
Ovviamente è fatta salva la possibiltà, a discrezione di ciascuno, di integrare la mancia contrattualmente prevista per ogni singola funzione ricoperta con ulteriori contributi.

Un altro dettaglio riguarda l’utilizzo delle varie attività disponibili a bordo. Parete di arrampicata, mini golf, piste di pattinaggio e campo polisportivo possono essere utilizate sempre e gratuitamente. Alcune di queste, come ad esempio la parete di arrampicata e la pista di pattinaggio sul ghiaccio, solo ed esclusivamente sotto la supervisione di addetti e previo il rilascio di un’assunzione di responsabilità specifica.
Tutta l’attrezzatura necessaria per le diverse attività è a disposizione degli ospiti e compresa nel prezzo di crociera. Nessun ulteriore costo è quindi previsto.

Le uniche spese, quindi, non ricomprese nel prezzo iniziale sono quelle "soggettive": le escursioni, le bevande alcoliche, alcune bibite, i trattamenti di bellezza della SPA e gli acquisti nei negozi di bordo.

Conclusioni finali. 
Tornando alle domande iniziali, quelle cioè in cui ci chiedevamo se l’offerta concorrente sarà realmente "all’altezza" - la prossima stagione estiva - di conquistare quote nel mercato italiano, occorre fare, a mio parere, un paio di riflessioni. 

In entrambe le mie due settimane di permanenza a bordo, il 90% degli ospiti italiani presenti era alla prima esperienza di crociera. E per la maggior parte di loro, come accade generalmente sempre, entrare in una nave di simili dimensioni ed avvicinarsi al mondo "crociera" è stato entusiasmante e da ripetere in futuro.
Probabilmente, per un discorso di fidelizzazione non solo di marketing ma anche "psicologica", verrà mantenuta la scelta iniziale della Compagnia.

Oggettivamente, per questo segmento di mercato (nuovi clienti mai avvicinatisi prima all’universo "crociera"), l’offerta Royal è all’altezza della situazione. Offre divertimento, sport, animazione, servizi puntuali e di buonissima qualità: un mix convincente, soprattutto per i giovani.

Diversa, invece, la valutazione per chi già conosce ed apprezza la crociera Costa. In questo caso, credo, non dovrebbe esistere una reale rivalità. Per una ragione molto semplice.
Sono due "prodotti" molto diversi e lontani. Chi ama l’impostazione "C"osta delle navi, dei servizi, della gestione vera e propria, difficilmente apprezzerebbe in egual misura quella Royal. E viceversa.

Chi predilige, ad esempio, un’animazione viva ma discreta, chi ama anche momenti di tranquillità assoluta e realx, chi desidera ritrovare a bordo una cucina "made in Italy", chi è legato alle abitudini e costumi della nostra cultura, sa, scegliendo Costa Crociere, di andare sul sicuro, perché sono tutti aspetti ad oggi garantiti e propri della sua offerta.
Royal, invece, si caratterizza per l’esatto contrario. Divertimento a 365°, internazionalità presente e rispettata sempre e ovunque.
 

Sono quindi due realtà profonodamente diverse tra loro. Di fatto, opinione personale, non ce n’è una migliore od oggettivamente peggiore. Sono capaci, insieme, di offrire una scelta differenziata per un differente pubblico.

Questo però non mi toglie la possibilità di un’ulteriore parallela riflessione. Nel mercato italiano Costa Crociere è leader ad oggi indiscusso e, proprio per questo, annovera un bacino di clienti affezionati molto importante e prezioso.
Bacino, però, che occorre continuare ad alimentare, conquistando sempre più nuovi clienti, potenzialmente preziosi nel tempo, con un’offerta semplice e chiara, come potrebbero essere, ad esempio, le attuali proposte estive nel Mediterraneo. Per far questo Royal gioca la carta di un prezzo finale decisamente concorrenziale. Scopriremo, prossimamente, quella che sarà la strategia "C".
Occorre però mantenere il più possibile un equilibrio tra i due segmenti di clientela. Come? Con un’offerta – parere personale – ancora più differenziata. Negli itinerari ad esempio. Gli attuali del Mediterraneo sono per la maggior parte identici da diverso tempo o comunque hanno subito variazioni minime. Stesse considerazioni per quelli di durata superiore alla settimana. Crociere, quindi, che i più affezionati conoscono ormai bene. 
Abbiamo avuto modo di parlare qualche giorno fa, grazie agli interventi di alcuni blogger, di itinerari d’un tempo: Ravenna, Cefalonia, Delfi … località ormai inesistenti nelle programmazioni attuali ma che sarebbero in grado, a mio parere, di stuzzicare con maggior entusiasmo le scelte dei soci più affezionati. Non a caso, sempre a mio parere, in occasione di itinerari nuovi o particolari, i soci CostaClub presenti a bordo sono sempre numerosissimi, soprattutto i Pearl o Gold Pearl. Gradiscono ormai sempre di più il fattore novità.

La conclusione, quindi, di questa serie speciale di post mi riporta ad una rinnovata passione per il mondo "C" con la parallela speranza, però, di un’offerta rinnovata nel tempo, ancora più accattivante e coinvolgente, pensata per soddisfare le esigenze di un pubblico ancora più eterogeneo: una sfida importante e non facile ma che solo una grande realtà, costruita grazie ad una solida esperienza maturata nel tempo, come quella di Costa Crociere, può essere in grado di cogliere ed affrontare!

Fonte: http://imblogger.altervista.org/2010/09/12/confronto-fra-titani-il-prezzo-di-crociera-e-considerazioni-finali/