Con il passare del tempo, anche i lampadari, come ogni altro oggetto della casa, hanno biosngo di essere puliti. Essi diventano opachi e perdono la loro luminosità, per via della polvere che vi si...

Come pulire un lampadario

postato da egolemweb il 01/02/2018
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Con il passare del tempo, anche i lampadari, come ogni altro oggetto della casa, hanno biosngo di essere puliti. Essi diventano opachi e perdono la loro luminosità, per via della polvere che vi si deposita, per questo è importante praticare una periodica pulizia dei lampadari per renderli belli e lucenti.  

Ecco quello che vi serve: guanti di stoffa, panni e stracci senza pelucchi, acqua calda, detersivo delicato, alcol, pennello e naturalmente una scala. Inoltre potrebbero servirvi dei prodotti specifici in base al materiale da pulire. Ne saprete di più proseguendo nella lettura.  

Prima di cominciare, l’unica accortezza è togliere la corrente per evitare qualsiasi incidente. Le lampadine, da lavare con un panno imbevuto di alcol, vanno smontate e messe da parte,  poi si può passare a lavare la lampada.   Dato che lampadari e lampade possono essere dei tipi più svariati, altrettanti saranno i metodi per occuparsi della loro pulizia:   

Lampadari di cristallo. Bisogna armarsi di pazienza e, per vederlo tornare a brillare, si deve pulire singolarmente ogni “goccia” con un panno imbevuto di alcol.  

Lampadari di vetro. Partendo dalla forma dei suoi componenti, siano coppette, calici o altre parti, qualsiasi modulo sia smontabile dev’essere staccato e immerso in una bacinella con acqua e detersivo, quindi asciugato con cura e rimontato. Le parti fisse possono essere spolverate con uno straccio umido di un tessuto adatto al vetro che non lasci aloni.  

Lampadari in metallo dorato. Essendo già trattati, questi materiali richiedono solo una bella spolverata, ma ogni tanto possono essere puliti con un panno imbevuto di acqua e alcol in parti uguali, risciacquati con acqua e asciugati con uno straccio morbido.  

Lampadari in ferro battuto. Il ferro battuto va spolverato delicatamente con un pennello. In presenza di qualche macchia di ruggine, si può passare un pennellino o uno straccio imbevuti di petrolio, poi si lascia assciugare e si lucida con un panno di flanella.  

Lampadari in tela plastificata. La pulizia è in questo caso è facile e veloce, basta usare un panno leggermente inumidito da passare sulla superficie e uno asciutto per togliere residui e aloni.  

Anche per i supporti delle lampade fate attenzione al materiale: per il legno potete passare un comune prodotto per mobili che ne assicurerà anche la brillantezza; per il metallo basta un panno umido con lo stesso detersivo per vetri.  

In particolare per l’ottone dovete invece fare attenzione alle eventuali decorazioni, che potrebbero trattenere la pasta che normalmente si usa per lucidarlo.

In questi casi è meglio limitarsi ad usare una soluzione di acqua ed alcool.  

Per la pulizia professionale dei lampadari nei vostri uffici o saloon potete contattare Cleaning Farm, impresa di colf a Milano operativa in tutta la Lombardia.