Le navi sono sicuramente tra i mezzi di trasporto più grandi costruiti dall’uomo. Nonostante questo oggi una nave viene ancora costruita in modo sostanzialmente artigianale. Ma cosa c’è in realtà...
Come nasce una nave?

Le navi sono sicuramente tra i mezzi di trasporto più grandi costruiti dall’uomo. Nonostante questo oggi una nave viene ancora costruita in modo sostanzialmente artigianale. Ma cosa c’è in realtà dietro al concetto di costruzione navale? Com’è possibile arrivare a realizzare unità sempre più grandi e complesse? A queste e ad altre domande tenteremo di dare una risposta con una nuova serie di post dedicati ai fondamenti di tecnica navale.

Grazie al blogger Gambrinus percorreremo un viaggio in questa affascinante materia che ci consentirà, nel tempo, di comprendere e conoscere i principali concetti tecnici che sono alla base di ogni nostra tanto amata nave.

Siete pronti? Partiamo allora per la prima puntata! Grazie Gambrinus!

Filippo – blogger Dream Blog

 

DEFINIZIONE DI NAVE, QUALITÀ ESSENZIALI E NAUTICHE

In questa prima parte faremo una breve introduzione sulle navi, ma prima di tutto dobbiamo definire che cos’è esattamente una nave. Aprendo un normale dizionario leggiamo che una nave è una “imbarcazione di grandi dimensioni, dotata di mezzi di propulsione e di governo autonomi”. In modo più esatto, possiamo dire che una nave è un corpo galleggiante che si muove con mezzi propri e che trasporta merci o passeggeri. Ogni nave ha delle proprietà essenziali che la rendono tale, ma anche proprietà nautiche che variano da imbarcazione a imbarcazione.

Le qualità essenziali sono:

· GALLEGGIABILITÀ: consente alla nave di rimanere a galla grazie al principio di Archimede. Questo principio sostiene che un corpo immerso in un fluido in equilibrio subisce una forza Sverso l’alto, chiamata spinta di Archimede, uguale in intensità al peso del fluido spostato. Se dè la densità del fluido, g la costante di proporzionalità massa/peso e V il volume del fluido spostato, l’intensità S della spinta è: S=dVg.

· IMPERMEABILITÀ: rende lo scafo completamente stagno, impedendo al liquido in cui è immerso di penetrare all’interno.

· SOLIDITÀ: garantisce alla nave una robustezza adeguata per resistere alle forze esterne che agiscono sullo scafo.

Le qualità nautiche invece sono:

· STABILITÀ: da non confondere con il comportamento al rollio, permette alla nave di ritornare nella condizione di equilibrio quando ne viene spostata.

· VELOCITÀ: è data dal rapporto tra lo spazio percorso e il tempo impiegato. Si misura in nodi (miglia nautiche=1852m / ora).

· MANOVRABILITÀ: permette alla nave di evoluire, manovrare nel minor spazio possibile (ad esempio all’interno dei porti).

· COMPORTAMENTO AL ROLLIO: se si dice che una nave è “dolce al rollìo” significa che compie regolari oscillazioni prima di ritornare nella posizione di equilibrio, quindi il moto ondoso a bordo si rivela meno fastidioso.

 

ASSI E PIANI DI UNA NAVE

Lo scafo di una nave ha una forma geometrica non perfettamente definita e comunque ha una struttura tridimensionale, ha un baricentro o centro di gravità G che è il punto per il quale passano tre assi immaginari. Su questi tre assi poggiano altrettanti piani: il piano diametrale longitudinale, detto asse di simmetria perché divide la nave in 2 parti uguali; il piano trasversale, che se coincide con il punto di massima larghezza dà vita alla sezione maestra e il piano orizzontale, che se coincide con la linea di galleggiamento è detto piano di galleggiamento.

 

Attorno agli assi avvengono i movimenti della nave:

· BECCHEGGIO: rotazione attorno all’asse trasversale, la nave si immerge a prua e solleva la poppa e viceversa

· ROLLIO: rotazione attorno all’asse longitudinale, inclinazioni alternativamente a destra e a sinistra

· ACCOSTATA: rotazione attorno all’asse verticale, la prua si gira da un lato e la poppa dalla parte opposta per azione del timone, delle eliche o delle vele

· SUSSULTORIO: innalzamento o abbassamento rispetto al fondo del mare

· TANGHEGGIO: rollio e beccheggio contemporaneamente

Questo primo capitolo termina qui! Nel prossimo parleremo delle diverse misure e dimensioni che riguardano una nave!


Fonte: http://imblogger.altervista.org/2010/10/08/come-nasce-una-nave-dietro-le-quinte-della-sua-progettazione/