Quando si avvicina la bella stagione il sogno di tutti, sia uomini che donne, è quello di avere la pancia piatta , ma si può dimagrire la pancia in poco tempo? La risposta è si ma contrariamente...
Come avere una pancia piatta

Quando si avvicina la bella stagione il sogno di tutti, sia uomini che donne, è quello di avere la pancia piatta , ma si può dimagrire la pancia in poco tempo?

La risposta è si ma contrariamente a quanto si pensa non bisogna concentrarsi sull’obiettivo primario, che è quello di perdere peso, bensì alla costruzione di massa muscolare. 

Per avere una pancia piatta infatti, bisogna aumentare la massa magra direttamente correlata all’aumento del metabolismo e pertanto va controllata, ben alimentata e stimolata per non incorrere in casi di malnutrizione. La tonificazione muscolare e il dimagrimento sono due fattori legati all’allenamento che non possono essere considerati separatamente.

Purtroppo ancora oggi si ritiene che dimagrire significhi perdere peso e basta, così non è, perdere peso in poco tempo vuol dire sacrificare gran parte del tessuto muscolare poiché , in caso di forte riduzione calorica, il nostro cervello si affiderà a quelli che sono i sui ricordi atavici , rallenterà il metabolismo, accumulerà ancora di più riserve di grasso e inizierà a bruciare massa muscolare così come avveniva milioni di anni fa con i nostri antenati che non potevano permettersi di alimentarsi tutti i giorni dunque il corpo accumulava grosse riserve di grasso a discapito della massa muscolare. Quanto detto finora naturalmente avviene in caso di diete fai da te, che spesso portano a condizioni di mal nutrizione. 

E allora come fare per avere la pancia piatta? Quali sono i consigli per dimagrire?

In primis bisogna calcolare il proprio metabolismo basale che rappresenta la quantità di energia necessaria ad un individuo per il mantenimento delle funzioni vitali a riposo, successivamente va calcolato il fabbisogno calorico che rappresenta la quantità di energia necessaria ad un individuo per svolgere le sue attività giornaliere, dal semplice respirare al praticare attività fisica.

A tale scopo il modello “tri compartimentale” al quale fa riferimento uno dei più sofisticati metodi di valutazione per la composizione corporea, la Bioimpedenziometria è sicuramente più adatto. 

Dopo aver eseguito un’iniziale valutazione della composizione corporea, si procederà con l’impostare una programmazione di allenamenti, di periodo variabile. Nello specifico degli allenamenti andranno modulati fattori quali intensità, volume, carichi, serie, ripetizioni e recuperi, al fine di sviluppare adattamenti costanti e progressivi agli allenamenti

Fonte: https://www.siciliareporter.com/come-avere-la-pancia-piatta/