Gennaio. Anno nuovo, stessa trasmissione radiofonica ClassicRockOnAir, seppur con tante novità, un programma ideato e condotto da Renato Marengo con la collaborazione di Maurizio Baiata....

ClassicRockOnAir di Gennaio: anno nuovo stesso ritmo. Con qualche novità...

postato da Studioalfa il 19/12/2017
Categoria: Intrattenimento - tags: classic rock

Gennaio. Anno nuovo, stessa trasmissione radiofonica ClassicRockOnAir, seppur con tante novità, un programma ideato e condotto da Renato Marengo con la collaborazione di Maurizio Baiata. Registrato presso gli studi di RadioLuiss di Roma e diffuso, grazie a l’Altoparlante, da oltre 100 radio italiane si avvale in studio di interviste e preziose collaborazioni. Fra queste quella con Giordano Sangiorgi (MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti). In redazione Lorenza Somogyi Bianchi e Mario de Felicis. La regia è di Roberto Rendina.

Sigla  d’apertura l’immancabile Traffic dei Glad che apre questo vero e proprio tuffo fra i tanti gli artisti, che hanno fatto la storia della musica e i nuovi emergenti della scena rock italiana e internazionale che verranno proposti durante la puntate.

Novità di questo 2018 la rubrica, ideata e condotta da Maurizio Baiata,

L’elenco delle radio che trasmettono il programma è disponibile sul sito: http://www.classicrockitalia.it/classicrockonair/


GENNAIO


Puntata 1

Si apre con Black Sabbath dell’omonimo gruppo Black Sabbath. E’ poi la volta della proposta del Mei che, in questa apertura di gennaio, è quella di Lucio Corsi con la sua In bocca al lupo, brano tratto dal suo primo Ep: Vetulonia Dakar. Una canzone che parte dal luogo comune che ci porta a dire: in bocca al lupo … speriamo che crepi. Novità di questo nuovo anno è La Giungla del Vinile che colleziona una serie di grani dalla grande storia della musica. Alessandro Agnoli ci propone il vincitore del Best della Redazione di novembre (il contest lanciato da Classic Rock che premia le migliori proposte emergenti in collaborazione con il proprio pubblico) che ci propone Ossa di Ad Majora. A chiusura di puntata, focus su Omar Pedrini con la sua Come non ci fosse un domani, ma soprattutto con la presentazione di Canesciolto,  la biografia scritta a 4 mani con Federico Scarioni uscita di recente per Chinaski.

 

 

Puntata 2

Ad aprire la puntata Robert Plant con The May Queen. E’ poi la volta degli emergenti con la Chiara Giacobbe Chamber Folk Band e il loro Particle Physics, un brano caratterizzato da suoni americani ed echi nordeuropei che fanno da cornice ad un testo che descrive ironicamente la figura femminile all’interno di un rapporto sentimentale.

Nuovo appuntamento con Maurizio Baiata e la sua La Giungla del Vinile, da cui ascoltiamo Velvet Underground & Nico con Femme Fatale e subito dopo il grande Franco Battiato con Areknames, tratta dall’album Pollution. E’ poi la volta dell’intervento telefonico di Alessandro Agnoli che ci propone il Best del web: La Tanierie d’Amelie con Buco nell’anima. Ultimo brano in chiusura è Springfield  degli Anathema.

 


Puntata 3

Ad aprire la puntata i Queens of the Stone Age con il brano The Way You Used To Do, tratto dall’album Villains.  Dal Mei, un’artista emergente: Andrea Madeccia con Jo Cèlo d’Erlanda, cover del celeberrimo pezzo cantato dalla Mannoia di Massimo Bubola. L’immancabile rubrica de La Giungla del  Vinile ci propone i Carnascialia, progetto musicale di Pasquale Minieri e Giorgio Vivaldi, con il brano Canzone numero uno. Subito dopo i The Yarbirds con Shapes of Thinghs. Alessandro Agnoli ci propone l’artista  di dicembre più votato dalla redazione di ClassicRockOnAir: Dianime con il brano La parte peggiore. Infine Eugenio Bennato con la sua Da che Sud è Sud.

 

 

 

 

Puntata 4

Primo brano della quarta puntata è Collide dei Black Country Communion. A seguire un emergente, Marti con Offer you a secret.  Il brano si ispira ad una frase tratta da un dialogo del film capolavoro Love Streams di John Cassavetes: Chi ama deve offrire i propri segreti alla persona amata.

Torna La Giungla del Vinile che ci propone Hallogallo del duo Neu!, tratto dall’omonimo album. A seguire, Tim Bouckley con Morning Glory; tratto dall’album GoodBye and Hello del 1967. L’intervento telefonico di Agnoli, ci rimanda all’artista più votato del web nel mese di dicembre: Giuseppe D’Alonzo con il  brano A New Dimension of Life.

Le Mujer Creando, con il loro brano La Cruna di un'Ago tratto da Le stelle sono rare, il loro prossimo album in uscita a fine gennaio.

La puntata si chiude con i King Crimson, band di copertina di Prog di gennaio, con Book of Saturday, tratto dall’album Young Person’s Guide to K.C.