Prima di affrontare delle lezioni di chitarra bisogna capire che tipo di musica ci piace per scegliere che tipo di chitarra scegliere.
postato da eraldoppu87 il 09/01/2013
Categoria: Musica - tags: corso di chitarra + lezioni di chitarra

Per chi vuole iniziare delle lezioni di chitarra dovrebbe capire quale tipo di strumento vorrebbe suonare. Andiamo a distinguere sommariamente le varie tipologie. Esistono tre tipi di chitarra: acustica, elettrica e acustica. Vediamo le differenze tra i tre strumenti. La chitarra classica ha una tastiera del manico larga che sicuramente rende l’impugnatura più faticosa rispetto ad altri tipi di chitarra. L’amplificazione è ottenuta per risonanza dal corpo vuoto. Le prime tre corde sono in nylon e le restanti sono in metallo. Spesso questo strumento ha largo utilizzo nella musica classica e può benissimo essere presa in considerazione per chi vuole andare a lezioni di chitarra flamenco. La chitarra elettrica è composta da un corpo solido. Il suono viene amplificato tramite dei pick-up, che sono dei magneti azionabili da uno switch che a seconda della posizione può evidenziare le diverse timbriche che lo strumento può offrire. Inoltre sono presenti delle piccole manopole tra cui quella necessaria del volume e ad arbitrio del costruttore quelle per le regolazioni dei toni. Questo strumento è suonato spesso con il plettro anche se non è escluso l’utilizzo delle dita o entrambe le due tecniche insieme. L’impugnatura è più stretto e risulta comodo rispetto a quello della chitarra classica. Le corde sono tutte in metallo. Questo strumento può avere diverse applicazioni e può essere adatto a variegati tipi di lezioni di chitarra sia ritmica che solista. La chitarra acustica è una sorta di ibrido tra quella classica e quella elettrica. La cassa armonica è simile alla prima mentre le corde sono in metallo come per le seconde. Questo tipo di chitarra si presta molto come strumento di accompagnamento, in particolare in una band dotata di sezione ritmica dove v’è presente un basso e una batteria. Allo stesso modo può essere utilizzata come strumento solista in situazioni più acustiche che concedono a questo strumento di essere ascoltato senza che venga offuscato da strumenti più “rumorosi”. Diverse possono essere le applicazioni, poiché se applichiamo degli effetti con accurata metodologia la chitarra acustica può suonare anche come una chitarra elettrica, poichè il suono viene decisamente alterato. Un esempio nostrano, il più conosciuto in Italia, è Alex Britti che preferisce imbracciare chitarre acustiche anche in situazioni più elettriche. Lo stesso, riesce tramite un loop, un sistema di registrazione a pedale, a suonare sul palco solo con una sola chitarra acustica sovrapponendo le tracce ritmiche e soliste nello stesso momento.

Fonte: http://www.lezionidichitarrarock.com