Il termine ecologia fu coniato nel 1869 dal biologo tedesco Ernst Haeckel. La parola ha origine greca, da oikos, “casa” o anche “ambiente”; e logos, “discorso” o “studio” e indica la disciplina di...

Che cosa è l'ecologia?

postato da egolemweb 1 settimana, 5 giorni fa
Categoria: Cultura e Società - tags: pellicce ecologiche + pellicce sintetiche
pelliccia ecologica

Il termine ecologia fu coniato nel 1869 dal biologo tedesco Ernst Haeckel. La parola ha origine greca, da oikos, “casa” o anche “ambiente”; e logos, “discorso” o “studio” e indica la disciplina di studio della biosfera, l’insieme delle zone del pianeta Terra in cui le condizioni ambientali permettono lo sviluppo della vita, dei biomi, delle popolazioni e delle comunità. 

 

L’ecologia è dunque lo studio delle relazioni degli esseri viventi con l’ambiente biologico circostante, con l’analisi di come ogni elemento di un ecosistema influisca sulle altre componenti, in una complessa trama di relazioni che può essere compresa solo grazie a conoscenze multidisciplinari. 

 

Per questo motivo l’ecologia è definita come scienza di sintesi perché richiede conoscenze da diverse altre scienze, dalla botanica alla zoologia, dalla fisiologia alla genetica, dalla fisica alla chimica alla geologia.

 

Altri scienziati negli anni a venire si occuparono dello studio delle relazioni simbiotiche e antagoniste instaurate dalle varie specie viventi.

 

Negli ultimi decenni c’è stato un interesse crescente da parte dell’uomo per l’ambiente in cui vive dovuto fondamentalmente ad una presa di coscienza delle problematiche che interessano il nostro pianeta e richiedono una soluzione rapida. 

 

Il termine ecologia fu portato alla ribalta dei più dal movimento ambientalista negli anni ‘60 e ’70, inteso come disciplina-guida per le relazioni tra l’uomo e l’ambiente e spesso confuso, tutt’oggi, con i termini ambiente o ambientalismo, malgrado l’ecologia sia lo studio scientifico delle relazioni tra gli organismi e l’ambiente.

 

Nuovo nome, vecchio problema perché i temi affrontati oggi dall’ecologia, al contrario di quanto si pensi, idealizzando l’uomo primitivo e dipingendolo in un rapporto idilliaco con l’ambiente, presentano nodi di antiche origini. 

 

Già nel periodo neolitico, diecimila anni fa, gli uomini distrussero intere foreste per ottenere legno e anche per ricavarne terreni da adibire all’agricoltura. Così facendo, modificarono gli ecosistemi in cui vivevano le comunità umane, con un impatto significativo sull’ambiente.

 

Nel corso della storia diverse aree terrestri sono state modificate dall’azione dell’uomo. Per esempio, negli anni ’50 l’agricoltura ha sperimentato una forte crescita favorita dai progressi dell’ingegneria genetica.

 

Questa intensificazione dell’uso del suolo ha causato il degrado della stesso e la necessità di coltivare in nuove aree. Quando l’attività umana di sfruttamento delle risorse della Terra è priva di controllo possono verificarsi grandi disastri ecologici. Le fuoriuscite di petrolio, ad esempio, che causano la morte di numerosi organismi, alterando l’equilibrio ecologico.

 

La Terra è dilaniata dalla contaminazione dell’atmosfera, dei fiumi, dei mari, che sostengono la vita. Numerose specie animali sono a riscio estinzione, motivo per cui sono nati prodotti ecologici anche per il vestiario, tra cui le pellicce sintetiche.

 

Oggi l’ecologia, nelle sue specializzazioni interne, si occupa di diverse problematiche ed aspetti legati agli esseri viventi ed all’ambiente in cui vivono: dall’ecologia industriale che tratta della pianificazione e della gestione ecosostenibile dei sistemi produttivi all’ecologia del paesaggio, dall’ecologia culturale all’ecologia urbana e sociale, dall’ecologia delle acque interne all’ecologia comportamentale.