Se si tenta di spiegare il significato del termine prestiti con cessione del quinto, esso può essere definito anche come un indebitamento consapevole che viene contratto sulla base delle proprie...

Cessione del Quinto: definizione

postato da RobertaPress il 07/06/2011
Categoria: Finanza - tags: cessione + dipendenti + pensionati + prestiti + quinto

La cessione del quinto infatti trova il suo fulcro primario nello stipendio mensile o nella pensione che sono quindi entrate fisse e come tali garantiscono a entrambe le parti contraenti la certezza dell’onore degli impegni presi in fase di contratto.

L’erogazione della liquidità attraverso la cessione del quinto non è vincolata infatti alla presentazione di ulteriori garanzie oltre al proprio stipendio; non vengono quindi richiesti né firme di garanzia né ipoteche, poiché l’istituto erogante non necessita di valutare la credibilità creditizia del richiedente né il suo stato di pagatore.

Per questo l’accesso al prestito con cessione del quinto è possibile, alle medesime condizioni, anche per coloro che in passato sono stati cattivi pagatori o che risultino ad esempio protestati.

Ciò è possibile proprio per la modalità di restituzione del prestito con cessione del quinto: essa avviene con una trattenuta diretta sulla busta paga o sulla pensione, eseguita direttamente dal datore di lavoro o dall’ente previdenziale esonerando quindi il richiedente dal pagamento diretto, ma non chiaramente dalla responsabilità.

La cessione del quinto dello stipendio, alle origini, era riservata solo ai dipendenti statali e pubblici e risultava essere un privilegio per questa categoria di lavoratori. Nel corso degli anni poi con leggi e decreti ad hoc, il prestito con cessione del quinto è stato estenso a tutte le categorie dei lavoratori dipendenti, anche privati, e ai pensionati fino al raggiungimento del 90 anno di età (Legge Finanziaria del 2005).

La sottoscrizione di un contratto di prestito con cessione del quinto è legata in modo imprescindibile alla stipula di alcune assicurazioni. Il D.P.R. 180/50 prevede infatti che l’intermediario finanziario debba essere tutelato nel caso in cui il richiedente muoia o perda il lavoro e per questo vengono stipulate le polizze rischio vita e rischio perdita impiego che incidono inevitabilmente anche sulla cifra della rata di rimborso mensile. Nel caso di una cessione del quinto concessa ai pensionati, la polizza da stipulare riguarderà solo il rischio vita.

Con la cessione del quinto, la rata di rimborso dl prestito non può eccedere il 20% dello stipendio netto mensile. Tuttavia esiste anche il prestito delega che viaggia di pari passo alla cessione del quinto e che permette, in circostanze articolare, l’ottenimento del prestito fino ai due quinti della propria retribuzione.

In ogni caso i prestiti con cessione del quinto non possono prolungarsi oltre i 10 anni.

Per saperne di più: assicurazioni e cessione del quinto e prestiti INPDAP