Quando si parla di finanza ed economia è inevitabile non citare alcuni termini più o meno conosciuti che in determinate situazioni possono generare un po' di confusione. Un primo approccio tra i...

Certificates: strumenti finanziari studiati per investitori medio piccoli

postato da Bellafra il 20/10/2010
Categoria: Finanza - tags: certificates + consulenza aziendale + milano

Quando si parla di finanza ed economia è inevitabile non citare alcuni termini più o meno conosciuti che in determinate situazioni possono generare un po' di confusione. Un primo approccio tra i numerosi strumenti finanziari esistenti può risultare difficile: per iniziare, cosa si intende con il termine "strumenti finanziari"? Solitamente tale vocabolo include tutti i prodotti finanziari e tutte le forme d'investimento di natura finanziaria, tra cui le azioni, i fondi, i titoli ed le obbligazioni, divisi principalmente in strumenti primari e derivati.

Gli strumenti primari sono quelli il cui valore è indipendenteda altri strumenti finanziari, e che sono direttamente rappresentati esclusivamente dagli utili generati da un'impresa. Gli strumenti derivati invece sono quei mezzi di investimento il cui valore è per intero derivante da quello di un'altra azienda, reale oppure finanziaria.

Negli ultimi anni il mercato finanziario ha è stato oggetto di radicali cambiamenti e sono aumentati in maniera quasi esponenziale gli strumenti finanziari per i piccoli e medi risparmiatori, c'è stato un vero e proprio boom di proposte studiate ad hoc: tra le altre, menzioniamo i fondi comuni, gli Etf in euro e dollaro e soprattutto i Certificates.

Quest'ultimi sono dei veri e propri strumenti di gestione che consentono di diversificare ulteriormente il nostro portfolio, diminuendo contemporaneamente il livello di rischio: per questi motivi, rappresentano una reale alternativa agli Etf o ai fondi comuni. Il mercato nato esclusivamente per i Certificates è il SeDex (Security Derivatives Exchange). L'investimento minimo è di 10 Certificates e la tassazione corrisponde a quella applicata sul mercato azionario su minusvalenze e plusvalenze. Usualmente si possono effettuare scambi sui Servizi di Scambi Organizzati (SSO), curati ed organizzati dalle singole banche presso le quali vengono quotati direttamente i titoli ed i derivati al momento in circolazione.

Questo genere di strumenti deve buona parte della sua fortuna al fatto che siano strumenti derivati ma rispetto ad altre soluzioni siano accessibili anche a piccoli e medi investitori, che hanno in questo modo la possibilità di coprire con somme di denaro contenute un ampio ventaglio di titoli sia azionari che commodities.

La rendita dei Certificates è influenzata dall'andamento del titolo o indice, e si distinguono in investment e leverage. Mentre i primi rappresentano una soluzione ottimale per investimenti a lungo termine abbattendo le spese di accensione, i secondi sfruttano pienamente la leva finanziaria comportandosi al pari di un investimento future ma anche esaltandone le oscillazioni.

Questi strumenti finanziari sono caratterizzati da due punti deboli: innanzitutto, risultano di difficile valutazione, specialmente in merito ai i costi riservati all'investitore. Inoltre non essendo composti esclusivamente da titoli fisici ma anche da derivati hanno un patrimonio attaccabile nel caso in cui una delle società che ne ha effettuato l'emissione dichiari il fallimento.

Ciò non sminuisce in alcun modo il valore dei Certificates, semplicemente rimarca il fatto che tali strumenti finanziari preferibilmente dovrebbero essere soltanto una una piccola percentuale dei nostri investimenti totali.

 

Per maggiori informazioni sui Certificates, potete rivolgervi alla società di consulenza aziendale milano Costanzo, disponibile ad una consulenta diretta nei propri studi di Milano o online in tutta Italia.