Recenti studi hanno dimostrato che la sensibilità al glutine sta aumentando in modo costante negli ultimi tempi. Circa 840 mila donne italiane potrebbero soffrire di questo disturbo che comporta...
postato da Mara121 il 19/11/2012
Categoria: Medicina e Salute - tags: cerotto contraccettivo + pillola anticoncezionale

PILLOLA MENO EFFICACE PER DISTURBI GASTROINTESTINALI - Recenti studi hanno dimostrato che la sensibilità al glutine sta aumentando in modo costante negli ultimi tempi. Circa 840 mila donne italiane potrebbero soffrire di questo disturbo che comporta fastidi gastrointestinali. Alessandra Graziottin, direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica dell’Ospedale San Raffaele Resnati di Milano, preoccupata per questi dati, lancia un’allarme. Le donne che soffrono di sensibilità al glutine potrebbero vedersi ridotta l’efficacia della pillola anticoncezionale a causa degli effetti collaterali gastrointestinali. Graziottin dichiara: “Le donne che utilizzano un contraccettivo orale possono erroneamente interpretare i sintomi indotti dai disordini glutine-correlati quali effetti collaterali negativi del contraccettivo, con il risultato di essere portate a non assumerlo più”. Per questo motivo, secondo Graziottin, il ginecologo dovrebbe raccomandare metodi contraccettivi ormonali alternativi come, ad esempio, il cerotto anticoncezionale.

VIA TRANSDERMICA COME ALTERNATIVA ALLA VIA ORALE - Graziottin spiega che le donne in età fertile con disturbi correlati all’assunzione del glutine come la celiachia o l’allergia al grano dovrebbero orientarsi verso un metodo anticoncezionale che garantisca loro un’efficacia più alta possibile. La via transdermica, ad esempio, rappresenta un’ottima alternativa all’assunzione orale. Il passaggio transdermico caratteristico del cerotto-pelle-sangue permette agli ormoni di essere assorbiti senza passare per la via intestinale. In questo modo, i disturbi gastrointestinali, come ad esempio vomito o diarrea, potrebbero non essere più un ostacolo all’efficacia del contraccettivo.

CEROTTO VS PILLOLA - “I disturbi glutine-correlati comportano una ridotta capacità di assorbire e metabolizzare nutrienti e farmaci, tra cui anche gli ormoni contenuti nei contraccettivi assunti per bocca” afferma Graziottina e continua: “Pertanto, la donna potrebbe più frequentemente essere esposta a spotting, irregolarità del ciclo e, in casi più rari, fallimento contraccettivo”. Il cerotto anticoncezionale è uno dei metodi contraccettivi alternativi alla pillola, sempre più donne lo scelgono soprattutto per la comodità di non doversene ricordare quotidianamente. È paragonabile ad una pillola contraccettiva a basso dosaggio ma, a differenza della pillola, l’assorbimento dei principi attivi è indipendente dall’apparato digerente e non influisce sul fegato.

Fonte: http://www.121doc.it/press/cerotto-contraccettivo-ideale-per-donne-sensibili-al-glutine-8637.html