www.ccsit.org www.adozioni-a-distanza.ccsit.org/
CCS Italia in Nepal

Il futuro dell’istruzione del Paese è ormai da decenni in balia dei sovvertimenti politici e dei continui cambiamenti al vertice delle istituzioni: un’instabilità (a settembre è stato nominato il quarto capo di governo in 4 anni) che compromette ogni possibilità di realizzare provvedimenti  concreti a favore della scuola a tutti i suoi livelli.

CCS Italia Onlus, attivo con i propri progetti di sostegno in alcune delle aree più remote del paese,  è impegnato da molti anni anche al fine di creare in ogni piccola comunità la consapevolezza dell’importanza delle scuole pre-primarie. Nei villaggi in cui è presente supporta i consigli scolastici locali per tutto quel che riguarda il mondo della scuola: dall’edilizia, alla fornitura di materiale didattico, alla formazione degli insegnanti, proprio a partire dall’organizzazione di asili per i più piccoli.

Nell’ambito di questo percorso, dal 5 al 7 settembre, una delle organizzazioni locali partner di CCS sul territorio ha organizzato un corso di formazione sull’educazione prescolastica rivolto a tutti gli insegnanti delle scuole comunitarie sostenute nei distretti di Chitwan e Makwanpur. Un altro piccolo passo nella direzione di una scuola che in Nepal sia davvero, presto, alla portata di tutti.

La cronica carenza di personale competente e qualificato, in particolare quando si tratta di garantire il diritto all’istruzione nelle aule dei piccoli paesi di montagna, è uno dei problemi più seri tra quelli affrontati dal sistema scolastico nepalese. Secondo dati del 2007,  il 70% degli insegnanti di scuole elementari e il 55% di scuole secondarie non ha mai ricevuto un corso di formazione. Una questione che si acuisce quando si tratta di includere nel percorso didattico anche i bambini tra i 3 e i 5 anni: è infatti quasi praticamente assente sul territorio una formazione specifica per l’insegnamento ai piccoli in età prescolare. Si tratta di una carenza grave, poiché è ormai statisticamente provato come l’inserimento dei bambini all’interno della scuola fin da questa fascia di età consenta un più agile percorso di alfabetizzazione e riduca sensibilmente le percentuali di dispersione scolastica.

Fonte: http://ccsit.org/ccsit/_ita_NS265.html