La scuola di Magazine prende il nome dall’omonimo quartiere, denominato così per via di un magazzino che i primi coloni avevano posto nella zona per depositare le armi. Con il tempo e con la...

La scuola di Magazine prende il nome dall’omonimo quartiere, denominato così per via di un magazzino che i primi coloni avevano posto nella zona per depositare le armi. Con il tempo e con la crescita della città, il deposito è scomparso e la zona si è riempita di case e capanne costruite da coloro che hanno progressivamente lasciato le zone rurali circostanti per cercare fortuna in città.
Prima dell’arrivo in questo quartiere di una scuola governativa, presente ormai solo da pochi anni, è arrivato Marco, un ragazzo di Milano, che ha avviato una scuola comunitaria per i bambini orfani del quartiere.

Pian piano i bambini sono aumentati fino ai 250 iscritti dello scorso anno, e insieme a loro sono aumentate le classi e le esigenze; la piccola casa dove si svolgevano le lezioni non era più sufficiente e Marco è riuscito a costruire un vero edifico scolastico di due classi, fornito di bagni nuovi, riuscendo addirittura a ricevere il riconoscimento di centro d’esame e ricevere degli insegnati governativi. 

Il motto della scuola è “Con l’istruzione si supera la povertà”, infatti la vera missione di Marco è fare in modo che i bambini ricevano anche degli insegnamenti morali, necessari perché un giorno possano sviluppare a pieno le loro potenzialità, per ottenere un futuro migliore. Questo spirito e questi valori sono profondamente condivisi da CCS, che contribuisce al progetto di Marco e della sua “Magazine Christian Mission Academy” sostenendo 35 bambini che frequentano la scuola. 

La qualità del lavoro svolto si vede dai risultati fin qui ottenuti: il 100% dei bambini passa l'esame del settimo anno e il 70% ha raggiunto il nono anno nonostante la situazione sociale difficile, la povertà e la precarietà estrema. La scuola offre a tutti i bambini un pasto al giorno, materiale scolastico e la sponsorizzazione fino alla maturità per i bambini più meritevoli, costituendo così un importante punto di riferimento per tanti bambini orfani e disagiati.

Fonte: http://www.ccsit.org/ebone.php?app=ebone&eboneID=e4f66452582e101039a710350b2d0b41&mod=news_index