Il dato allarmante elaborato dalla Cgil nazionale, delinea “ una vera e propria economia di guerra: un segnale terribile dello stato in cui versa il sistema produttivo, che non vede spiragli di...
postato da itrasformisti il 16/10/2012
Categoria: Economia - tags: cassa integrazione + cgil + lavoratori + manifestazione

Il dato allarmante elaborato dalla Cgil nazionale, delinea “ una vera e propria economia di guerra: un segnale terribile dello stato in cui versa il sistema produttivo, che non vede spiragli di ripresa ma al contrario tende a contrarsi e deperire”.

A confermare le rilevazioni sulla cassa integrazione è il segretario confederale del movimento, Elena Lattuada, affermando che: da quattro anni, si è registrata una drammatica sequenza di numeri che equivale a condannare il paese a un inevitabile declino.

 I dati emersi dal rapporto della Cgil parlano da se, dall’inizio dell’anno il ricorso alla CIG ha fatto registrare un +9% rispetto al 2001, pari 800 MLN di ore, con una media di ottantacinque milioni di ore in più, evidenziando che solo a settembre 2012 l’aumento delle ore di cassa integrazione è stato del 28,81% rispetto al mese precedente.

I lavoratori coinvolti nella cassa ordinaria, straordinaria e in deroga sono circa1.016.527, cioè col 50% del tempo lavorabile (20 settimane), mentre i lavoratori a zero ore sono 508.263 (39 settimane) determinando un calo del reddito di 3 miliardi su base annua. I settori in cui si registra il più alto numero di ricorsi alla Cig, sono la meccanica e il commercio, seguiti subito dopo dall’artigianato.

 E proprio in questo clima di crisi la Cgil, ha indetto per sabato 20 a Roma, una manifestazione sindacale, intitolata "Il lavoro prima di tutto", ribadendo che "il lavoro, la sua tenuta e la sua creazione, sono la sola e unica strategia possibile per incrementare la produttività”. 

Fonte: http://itrasformisti.altervista.org