Quando si va in moto è indispensabile essere muniti di casco; esso protegge la testa in caso di eventuali cadute e può salvare la vita in caso di gravi incidenti. Il casco inoltre ripara da freddo...
postato da elamedia il 16/07/2012
Categoria: Sport - tags: casco moto
Casco moto

Quando si va in moto è indispensabile essere muniti di casco; esso protegge la testa in caso di eventuali cadute e può salvare la vita in caso di gravi incidenti. Il casco inoltre ripara da freddo e vento e riduce il rumore del traffico cittadino.

Questa guida vi darà alcune informazioni sui vari modelli di casco attualmente in commercio e catalogati in base al grado di protezione offerto.

Caratteristiche

Il casco è creato per seguire la forma della testa ed è formato da: una calotta esterna, in materiale sintetico, che ha il compito di sopportare gli urti; una calotta interna, che assorbe l'urto. Il rivestimento interno del casco è costituito da un tessuto anallergico traspirante, mentre la visiera, atta a proteggere viso e occhi, è realizzata in policarbonato e altri materiali resistenti all'abrasione.

Il casco è poi provvisto di cinturino sottogola, fissato con sistemi a gancio alla calotta esterna; esso va sempre allacciato ed è fondamentale per evitare di perdere il casco quando si cade. Il casco dispone infine di prese d'aria, che assicurano massima ventilazione alla testa.

Casco moto: tipologie

I principali modelli di casco per moto sono:

·      integrale, da usare in caso di viaggi su moto e scooter di grossa cilindrata e indicato nei mesi invernali, che protegge tutta la testa;

·      Jet o semi-integrale, che protegge nuca e guance;

·      Demi-jet, adatto per la guida di scooter e motorini, che lascia scoperti volto e collo, garantendo una buona copertura della nuca;

·      a elemetto o “casco omologato” a marchio DMG (Direzione Generale Motorizzazione) o ancora “casco leggero”, ammesso solo per la guida di scooter e motorini.

Quest'ultimo tipo di casco non è più a norma di legge dal 2002; ne è vietata la vendita, ma non è considerato un reato indossarlo se lo si è acquistato prima di tale data.

Il casco a elmetto è totalmente aperto, non assicurando così una buona protezione della testa; è costituito da materiali come il polistirolo; è provvisto di un cinturino troppo sottile e garantisce adeguata protezione contro eventuali urti solo a una velocità inferiore ai 20 km/h, contro i 100 km/h dei modelli più recenti.

Fonte: http://www.autoyes.info/