Tac cardiaca a Nuova Villa Claudia – la nuovissima Tac del cuore, Tac cardiaca installata a Nuova Villa Claudia è un esame TAC con mezzo di contrasto finalizzato a valutare la pervietà delle...

Cardio Tac a Nuova Villa Claudia per valutare la pervietà delle arterie coronarie


Tac cardiaca
a Nuova Villa Claudia – la nuovissima Tac del cuore, Tac cardiaca installata a Nuova Villa Claudia è un esame TAC con mezzo di contrasto finalizzato a valutare la pervietà delle arterie coronarie ed a stimare il grado di stenosi in presenza di eventuali placche aterosclerotiche.
E’ indicata per:

- Pazienti asintomatici che presentano i cosiddetti fattori di rischio cardiovascolare, cioè valori elevati di glicemia, colesterolo, trigliceridi.

- Nei pazienti fumatori ed in coloro che hanno avuto casi in famiglia di parenti con infarto miocardico acuto, arteriopatia carotidea o degli arti inferiori.

- Nei pazienti sintomatici che hanno avuto episodi di dolore toracico e che si sono sottoposti ad altri test diagnostici quali l’elettrocardiogramma sotto sforzo o la scintigrafa miocardica, il cui risultato non ha permesso di escludere con certezza l’evento ischemico del miocardio.

- Nei pazienti con coronaropatia già nota per valutare lo stato degli stent e dei by-pass coronarici in coloro i quali si sono sottoposti in passato a procedure di rivascolarizzazione coronarica.

L’esame è molto semplice: il paziente si sdraia sul lettino e vengono posizionati gli elettrodi sul torace in maniera simile a quando ci si sottopone ad un elettrocardiogramma; si somministra il mezzo di contrasto attraverso una vena del braccio e subito dopo si fa la scansione TAC che dura circa 5 secondi.

Dopodiché il paziente può tornare a casa e svolgere le sue normali attività quotidiane.

Elettrocardiogramma (ECG)

Identifica la presenza di disturbi del ritmo cardiaco o della propagazione dell’impulso elettrico (alterazioni della conduzione) e di alterazioni miocardiche conseguenti a sofferenza ischemica (coronaropatie).

Ecocardiogramma

Fornisce immagini sulle quali si possono trarre utilissime indicazioni sull’anatomia, sul funzionamento e sullo stato di salute del cuore.

Consente di  esaminare la morfologia delle strutture cardiache (pareti, valvole, cavità) e di studiare il funzionamento del cuore in movimento (contrattilità flussi, portata). Le indicazioni si stanno estendendo notevolmente poiché forniscono informazioni preziose sia sulle strutture che sulle funzioni del cuore.

Gran parte delle patologie cardiache trovano indicazione all’ecocardiografia, in particolar modo le malattie valvolari e parietali del cuore, come pure la cardiopatia ischemica.

Holter pressorio

Il monitoraggio pressorio delle 24 ore è un test non invasivo che consente di registrare la pressione arteriosa per 24 ore mediante un piccolo apparecchio (grande come un “walkman”) fissato in vita da una cintura.

E’ in grado di rilevare con molta accuratezza le variazioni della PA, determinando un profilo pressorio che rispecchia maggiormente quello reale.

Il monitoraggio pressorio è molto utile in diverse situazioni:

- pazienti con ipertensione arteriosa instabile (i valori della pressione arteriosa variano molto da un momento all’altro);

- pazienti facilmente emozionabili, che di fronte al “camice bianco” del medico hanno sbalzi pressori, ma che a casa hanno una pressione normale;

- pazienti ipertesi in terapia farmacologica, per controllare che il farmaco agisca in ogni momento della giornata e non solo per alcune ore (la pressione alta infatti danneggia le arterie anche se rimane alta per alcune ore della giornata);

- pazienti che, pur avendo la pressione arteriosa normale, durante il giorno accusano sintomi che possono far pensare ad improvvisi aumenti o diminuzioni della pressione (vertigini, sbandamenti, vampate, sudore freddo, senso di svenimento, “testa vuota”, sanguinamento dal naso, ecc.).

 Holter cardiaco

Esame eseguito per analizzare l’attività elettrica del cuore nelle 24 ore e valutare la risposta cardiaca del paziente durante la sua “giornata tipo”.

Mediante un piccolo apparecchio, che il paziente indossa per tutta la giornata, si fa una registrazione continua del suo elettrocardiogramma che permette così di studiare un’eventuale aritmia o la presenza di segni di cardiopatia ischemica riferibili a sintomi accusati dal paziente.

Durante la giornata di esecuzione dell’esame è possibile lavorare, anzi è necessario svolgere tutte le funzioni abituali della giornata.

 

ECG da sforzo
E’ la registrazione continua dell’ECG durante lo sforzo.

Lo sforzo fisico obbliga il cuore ad un lavoro maggiore rispetto alle condizioni di riposo e quindi ad una maggiore richiesta di sangue e ossigeno. In presenza di malattia delle arterie coronarie l’aumentata richiesta di sangue non può essere soddisfatta e con una sofferenza del muscolo cardiaco con caratteristiche modificazioni all’ECG.

Mentre il paziente esegue l’esercizio muscolare pedalando su di una cyclette speciale (cicloergometro), l’attività cardiaca è tenuta sotto controllo attraverso il monitor e il rilevamento di frequenza cardiaca e pressione arteriosa.

Lo sforzo è progressivo mediante l’aumento costante del carico di lavoro. In tal modo il cardiologo può modulare lo sforzo fino ai livelli che permettono di valutare lo stato di salute del cuore e le sue capacità di lavoro.

Rispetto all’ECG basale, questo metodo offre maggiori ragguagli in quanto spinge il cuore ad aumentare il lavoro evidenziando patologie non riscontrabili a riposo.

Si effettua dietro indicazione del cardiologo che intende approfondire lo studio del cuore oppure in pazienti che effettuano attività fisica agonistica su eventuale indicazione del medico dello sport.

TAC coronarica

E’ un’indagine non invasiva che permette di visualizzare le arterie coronarie e di evidenziare o escludere la presenza di placche aterosclerotiche.

L’indicazione principale dell’esame è quella di escludere la presenza di malattia coronarica in pazienti con probabilità di malattia bassa-intermedia e con indagini non invasive (in particolare la prova da sforzo) non conclusive.

Altri ambiti di utilizzo sono: la rivalutazione di pazienti già rivascolarizzati (by-pass o angioplastica) con dolori toracici atipici, l’esclusione di malattia coronarica in pazienti con cardiopatia dilatativa, l’esclusione di coronaropatia in pazienti candidati a chirurgia cardiaca valvolare e l’esclusione di anomalie coronariche.

L’indicazione all’esame è data dal cardiologo dopo attenta valutazione del quadro clinico del paziente.

RMN coronarica

E’ una nuova tecnica non invasiva, che non richiede l’utilizzo di mezzi di contrasto e fornisce un’immagine tridimensionale e ad elevata risoluzione del cuore e dei grandi vasi.

L’esame permette di valutare malattie dell’aorta, del pericardio, del miocardio, lesioni congenite, masse cardiache quali tumori, danni da ischemia, morfologia delle camere cardiache, funzione ventricolare, rigurgiti valvolari.

Altre applicazioni riguardano la valutazione di anatomia e flusso delle arterie.

Cardiologia  NAO - Nuovi anticoagulanti orali

Tra le novità che negli ultimi anni sono approdate nel mondo della Medicina troviamo i NAO (Nuovi Anticoagulanti Orali) come il Rivaroxaban, Dabigatran, Apixaban, Edoxaban.

Questa nuova classe di farmaci - in commercio in Italia dal 2012 - rappresenta una pietra miliare nella terapia cardiovascolare; essi hanno infatti sostituito i vecchi anticoagulanti dicumarolici (Coumadin e Sintrom), comportando notevoli benefici per il paziente.

Il primo importante vantaggio è rappresentato dall’eliminazione del dosaggio mensile dell’INR, obbligatorio altresì in corso di terapia con i vecchi anticoagulanti, inoltre i NAO hanno una posologia costante nel tempo, contrariamente alla vecchia classe di farmaci che presupponeva un aggiustamento del dosaggio in rapporto all’INR. Tutto questo ha nettamente migliorato la compliance dei pazienti.

Dal punto di vista dell’evidenza scientifica, l’introduzione della terapia con i NAO ha ridotto in maniera significativa i casi di emorragia cerebrale rispetto a quella con anticoagulanti di vecchia generazione, dimostrando al contempo un’efficacia terapeutica del tutto analoga.

La patologia nella quale trovano impiego i NAO è in primo luogo la fibrillazione atriale cronica, ma anche la trombosi venosa profonda e la tromboembolia polmonare. Dal punto di vista pratico, possiamo concludere dicendo che, per poter usufruire della terapia con i NAO, è necessario che i centri autorizzati, Nuova Villa Claudia è tra questi, rilascino un piano terapeutico ai pazienti aventi diritto in relazione alla loro patologia.

Tac cardiaca - www.nuovavillaclaudia.it