Capolavori della Maiolica castellana dal ‘500 al terzo fuoco. La Collezione Matricardi. Con il Patrocinio di: Camera dei Deputati, Ministero per i Beni e le attività Culturali, Regione Abruzzo,...

CAPOLAVORI DELLA MAIOLICA DAL '500 AL TERZO FUOCO. LA COLLEZIONE MATRICARDI di anna scorsone alessandri

postato da anna scorsone il 26/08/2012
Categoria: Cultura e Società - tags: cultura
collezione Matricardi

Capolavori della Maiolica castellana dal ‘500 al terzo fuoco. La Collezione Matricardi.

Con il Patrocinio di: Camera dei Deputati, Ministero per i Beni e le attività Culturali, Regione Abruzzo, Direzione Regionale per i Beni culturali e paesaggistici dell’Abruzzo, Direzione Regionale per i Beni culturali e paesaggistici delle Marche, Soprintendenza B.S.A.E. Marche, Provincia di Teramo, Camera di Commercio di Teramo è stata inaugurata la mostra: “Capolavori della maiolica castellana: dal ‘500 al terzo fuoco. La collezione Matricardi”. a cura della Dott.ssa Paola Di Felice.

L’esposizione presentata al pubblico, è una selezione di duecentoventi capolavori realizzati tra il Cinquecento e il Settecento per la maggior parte inediti.

Gli oggetti, tra cui brocche, fiasche, albarelli, chicchere, piatti e piattini, sono stati ordinati in un continuum narrativo nelle sale della Pinacoteca Civica di Teramo, in sequenza cronologica, a partire dalla produzione cinquecentesca, e per gruppi omogenei attribuibili allo stesso autore o alla sua famiglia. I capolavori rendono omaggio all’enorme valore della manifattura di Castelli, grazie ad un percorso rappresentativo per ogni epoca e per ogni famiglia di artisti, come i Pompei, i Cappelletti, i Gentili e i Grue che, nell’arco dei secoli, hanno reso famosa la maiolica castellana in tutto il mondo. I colori delle maioliche ricordano le tonalità naturali dei luoghi: il verde marcio dei boschi, alle falde del Gran Sasso, assieme a celeste, manganese, arancio e ramina (verde smeraldo).  Questi due fattori hanno permesso una rilettura storica, iconografica e scientifica della produzione castellana e dei suoi artisti. La mostra intende proporre all’attenzione nazionale e internazionale la ceramica della manifattura castellana, dall’inizio del Cinquecento sino alla fine del Settecento, attraverso forme, colori e motivi tipici di questa produzione, magnificamente rappresentata dalla preziosa e ricca Collezione Matricardi, che si posiziona come una delle collezioni più interessante, insieme a quelle presenti nei musei internazionali.

Tracciamo una breve nozione storica della famiglia Matricardi: nel 1919 l’Ing. Giuseppe M. Matricardi, decise di costruire un grande stabilimento di produzione di maioliche nel tentativo di ridare vita a quella antica tradizione ascolana che si era fermata con la morte di alcuni soci nel 1856.  A causa della perdita delle necessarie competenze in loco, Matricardi invitò le maestranze provenienti da Castelli in Abruzzo, famoso centro di produzione delle maioliche, con il preciso intento di recuperare l’attività ed istruire le generazioni future locali. La frequentazione di Castelli appassionò l’Ing. Matricardi alla plurisecolare produzione del luogo, già presente nelle varie collezioni pubbliche che private. I suoi acquisti hanno costituito il primo nucleo della collezione, proseguita poi dal figlio Francesco.

L’ultimo erede, l’Ing. Giuseppe Matricardi, attuale proprietario della collezione, appassionato collezionista e studioso della produzione ceramica castellana, ha provveduto ad incrementare la collezione con acquisti di capolavori dispersi in varie collezioni europee riportandoli in Italia. L’attuale Collezione Matricardi è di circa quattrocentotrenta opere da cui sono state selezionate le duecentoventi opere per la mostra. Essi testimoniano l’originalità della produzione castellana, che si distingue per tecnica e per iconografia di tutte le altre produzioni delle manifatture italiane ed europee.

La mostra è visitabile fino al 31 ottobre 2012 presso la città di Teramo: Pinacoteca Civica, Viale G. Bovio 64100 - con i seguenti orari: da martedì a sabato: 9.00-13.00, 16.00-19.00 – domenica e festivi 10.00-13.00, 16.00-19.00 - lunedì chiuso.

Ingresso intero € 5,00 – Ingresso ridotto (gruppi e studenti universitari) € 3,00 – Biglietto cumulativo € 10,00 -  Biglietto scuola: € 3,00 comprensivo di attività didattica. – tariffa gratuita a disabili, giornalisti, guide turistiche e over 65.

                                    Anna Scorsone Alessandri