La micosi delle unghie, conosciuta anche come "onicomicosi" è una seccatura tanto irritante quanto consueta, che nella bella stagione rischia di divenire un vero e proprio motivo di smarrimento....

Brevi note sull'onicomicosi

postato da guidamedicina il 25/08/2012
Categoria: Medicina - tags: malattie + patologie

La micosi delle unghie, conosciuta anche come "onicomicosi" è una seccatura tanto irritante quanto consueta, che nella bella stagione rischia di divenire un vero e proprio motivo di smarrimento. La micosi delle unghie consiste in una infezione, causata dai cosiddetti funghi, lieviti e muffe; dei microorganismi che si moltiplicano e provocano una degenerazione delle unghie che se non adeguatamente trattata tende ad allargarsi anche alle altre unghie. Il tasso di incidenza della micosi delle unghie varia dal 30% al 50%, coinvolgendo principalmente le unghie dei piedi, zona più predisposta alla moltiplicazione dei funghi responsabili di questo malanno. Come fare per riconoscere la micosi unghia? Come anticipato la micosi delle unghie non è da sminuire in quanto se non trattata appropriatamente rischia di contaminare le zone circostanti. Occorre allora riconoscerla con rapidità. Anzitutto un primo segnale di micosi dell'unghia è il colore: un'unghia non del tutto sana assume un aspetto anormale che può andare dal giallo al verde, in taluni casi anche al castano. Forse lievemente meno evidente è poi la mancanza di lucidità, mentre un'unghia distorta ha contratto l'infezione già da qualche tempo senza essere adeguatamente trattata. Cause E' piuttosto noto che la micosi alle unghie colpisca specialmente le unghie dei piedi, zona più soggetta al tocco con superfici umide e non specialmente pulite, quali gli spogliatoi delle palestre, terreno fecondo per la moltiplicazione di funghi e muffe. Un'altra importante causa che ingenera una maggiore incidenza dell'onicomicosi sulle unghie dei piedi rispetto a quelle delle mani è riferibile a problemi di circolazione. La circolazione sanguigna sulle dita dei piedi risulta più difficile rispetto a quella delle dita delle mani, ed il rischio di contrarre l'onicomicosi aumenta in relazione all'uso di calzature strette che aumentano la sudorazione e facilitano la proliferazione dei miceti. Altri fattori di rischio che concernono l'insorgenza della micosi dell'unghia sono connessi ad alcune malattie e situazioni come diabete e anzianità, periodi durante i quali si verifica un ispessimento dell'unghia. Trattamento Come già definito la cura per curare l'onicomicosi deve essere senza indugio per evitare la degenerazione dell'infezione o l'estensione della stessa alle altre unghie. Vi sono cure antimicotiche a uso orale e terapie a uso topico: sarà il dermatologo a specificare qual è la forma di cura più consigliata per la cura della'infezione. Solitamente gli antimicotici ad uso orale sono più indicati per chi già soffre di altre patologie come il diabete o per chi soffre di onicomicosi in stadio avanzato che ingenera dolore. I farmaci antimicotici di nuova generazione, quali la terbinafina e l'itraconazolo, sono quelli che garantiscono percentuali di successo elevate limitando nel contempo gli effetti collaterali. Prevenzione Per eludere ogni occasione di contagio occorre tener presente alcune semplici regole da seguire, pure per una corretta igiene personale: Calzare scarpe e calzini adeguati, che lascino trasudare il piede; Evitare di camminare scalzi in luoghi pubblici; Non asportare pellicine attorno alle unghie per non facilitare l'infiltrazione dei germi; Se si va da un podologo per il controllo dei piedi, sceglierne sempre uno che utilizzi attrezzi sterilizzati adeguatamente; Eliminare lo smalto con frequenza e mantenere continuamente pulite le unghie.