Ancora una volta il brand OCB e la sua Agenzia Road ci sorprendono lanciando un nuovo sito web di Blackthinking creando un'intera community intorno alla sua particolare filosofia di vita. Il nuovo...
Blackthinking

Ancora una volta il brand OCB e la sua Agenzia Road ci sorprendono lanciando un nuovo sito web di Blackthinking creando un'intera community intorno alla sua particolare filosofia di vita.

Il nuovo sito del brand OCB, è basato sulla filosofia che porta il suo stesso nome, una filosofia che ci trasporta in un universo 3D, dove, come ci spiega il video che fa da introduzione: “è vietato non pensare, non immaginare, non decidere, non creare, un luogo dove le idee hanno vita propria”.
Il sito ci presenta una magnifica ambientazione 3D, per la quale, l’Agenzia Road, ha curato fino al minimo dettaglio e dove ogni utente naviga per l'universo BlackThinking selezionando il proprio personaggio. Una volta dentro, possiamo interagire con stravaganti personaggi, intrattenerci con giochi che danno quasi dipendenza, vedere video e persino inviare i nostri disegni BlackThinking alla marca.
Ma l'universo BlackThinking non si limita alla nuova web, vengono infatti aperte nuove pagine sui social network come Facebook e Youtube, sviluppando una strategia a 360º sulla rete, e con presenza attiva in cinque paesi: Spagna, Germania, Austria, Italia e Regno Unito.
Blackthinking nasce nell'anno 2007 come un movimento di pensiero indipendente, il cui leitmotiv si potrebbe riassumere in “Fai quello che pensi, non pensare quello che fai”. La sua filosofía si basa sulla creatività, l'ingegno e l'immaginazione dell'individuo; presentandosi così come un’attitudine rispetto alla vita ed ai suoi eventi del tutto positiva e costruttiva.
Il principale obiettivo del movimento BlackThinking è di provocare inquietudini e reazioni rispetto al mondo che ci circonda attraverso l'opinione personale, la coscienza ed i valori; liberandosi così di qualsiasi influenza esterna che possa modificare o influenzare le nostre conclusioni e i nostri ideali.

Fonte: http://blackthinking.com/