Scopri i pericoli legati alla mancanza di corrente e quali strategie adottare per tutelare cose e persone
postato da davideprandini il 10/08/2015
Categoria: Tecnologia - tags: blackout + danni + strategie

Vi siete mai chiesti che cosa faremmo se non potessimo più utilizzare la corrente elettrica? La vita di tutti noi dipende in modo vincolante dall'erogazione di corrente elettrica, grazie alla quale funzionano i trasporti, le telecomunicazioni, la produzione dei beni primari e superflui e tutta una serie di attività essenziali per la sopravvivenza umana, a partire da quelle che vengono svolte all'interno delle mura domestiche, per le quali spesso basta spingere un interruttore, o collegare una spina.

Siamo talmente abituati all'utilizzo della corrente, che spesso non ci chiediamo nemmeno cosa faremmo se si verificasse un blackout che durasse giorni. In questo articolo vi forniremo dei suggerimenti per difendervi dall'eventuale interruzione continua della corrente elettrica.

Blackout: come comportarsi?

Indipendentemente dalle cause del blackout, che possono essere accidentali o volontarie, le conseguenze dell'interruzione dell'erogazione di corrente possono essere davvero molte, con serie ripercussioni sulle attività quotidiane.

Quando si verifica un blackout, la prima difficoltà è legata alla mancanza di luce, che comporta l'interruzione di tutte le attività domestiche, nonché del funzionamento degli elettrodomestici. Tra le apparecchiature che più risentono degli sbalzi di tensione troviamo i caricabatterie, gli alimentatori e tutti i dispositivi digitali, che possono riportare dei seri danni nel momento in cui si tenta di ripristinare la corrente. È molto difficile recuperare tali strumenti in seguito al danneggiamento dovuto agli sbalzi di tensione.

La situazione può inoltre diventare davvero critica qualora in casa ci fosse una persona malata che necessita di apparecchiature elettriche, ad esempio un respiratore. Come si possono prevenire queste criticità? Esistono diverse contromisure da poter adottare per tutelarsi da un possibile blackout. Vediamo quali sono quelle più accessibili.

Il primo consiglio è quello di equipaggiare casa con un'abbondante scorta di candele e lumi. Anche le torce, o le lampade a gas possono essere di grande ausilio. Se invece si avesse la necessità di tutelare la salute di una persona malata, si può ricorrere all'acquisto di un generatore di corrente elettrica portatile, che garantirebbe l'energia necessaria ad alimentare le macchine medicali, o altre apparecchiature.

I generatori di corrente producono energia elettrica dalla combustione di carburante (benzina o gasolio) e possono essere principalmente di due tipi: i generatori di corrente continua e i generatori di corrente alternata. Per quanto riguarda l'utilizzo domestico, è consigliabile adoperare un generatore di corrente inverter, magari portatile, così da poterlo riutilizzare per altre attività, ad esempio la pesca notturna, il campeggio, i viaggi in roulotte, ecc... In commercio esistono molte tipologie di generatori, a seconda delle esigenze e del budget a disposizione. Per farvi un'idea precisa del modello che più si addice alle vostre necessità, potete consultare la pagina dedicata ai generatori di corrente inverter di un'azienda che fornisce anche assistenza nella vendita. Ricordiamo che l'utilizzo di un generatore di corrente portatile richiede particolare attenzione, sia per evitare di rimanere folgorati dalle emissioni prodotte dall'inverter, sia per non danneggiare la vostra rete elettrica.

In conclusione, ricordatevi che qualora subiste dei danni domestici in seguito ad un blackout, è vostro diritto richiedere un risarcimento alla ditta che vi eroga il servizio.

Fonte: http://www.kipor.it/prodotti/13/generatori-inverter/index.html