Nasce, ancora una volta in Italia, un  nuovo prodotto che con ogni probabilità è destinato ad arricchire ulteriormente il già corposo panorama degli elementi che vanno a definire il bagaglio a...

Biocomposti di canapa e calce per l’edilizia del futuro

Nasce, ancora una volta in Italia, un  nuovo prodotto che con ogni probabilità è destinato ad arricchire ulteriormente il già corposo panorama degli elementi che vanno a definire il bagaglio a disposizione del comparto bio-edilizio. Nel settore delle costruzioni l’edilizia in formato bio-eco compatibile pare essere l’unica a non soffrire in maniera disastrosa della crisi. I progetti innovativi ed il loro avvio si susseguono ad un ritmo continuo e ciò non fa altro che portare nuovi stimoli allo studio e seguente realizzazione, di nuovi materiali, composti e veri e propri prodotti in grado di favorire e migliorare le nuove strutture sotto molteplici aspetti, qualitativi, funzionali e di comodità (sia per quel che concerne la messa in opera, sia per l’aspetto abitativo e gestionale dell’unità finita). Dopo l’ormai famosissimo biomattone, oggi si punta molto sulla prossima realizzazione di strutture abitative in calce e canapa. L’obiettivo è quello di cerare strutture (abitative e non) totalmente bio-compatibili e in grado di presentare un livello zero di emissioni nell’ambiente grazie all’assorbimento di CO2. Il nuovo biocomposto presenta potenzialità straordinarie che con ogni probabilità interesseranno molto presto tutte quelle aziende costruttrici interessate e lanciate verso una prospettiva operativa e di mercato che favorisce l’innovazione e il vivere green. Per maggiori informazioni in merito: costruzioni san giovanni in persiceto