La situazione economica dell'Europa sembra migliorare, eppure lo sguardo del governatore BCE Mario Draghi sembra sempre più perplesso. Al punto tale che c'è chi ipotizza che il "quantitative...

BCE molto più cauta, si ipotizza un nuovo rialzo degli stimoli monetari

postato da serpentediterra il 23/04/2017
Categoria: Finanza - tags: asset + bce + draghi + euro + trading
bce draghi

La situazione economica dell'Europa sembra migliorare, eppure lo sguardo del governatore BCE Mario Draghi sembra sempre più perplesso. Al punto tale che c'è chi ipotizza che il "quantitative easing" potrebbe essere addirittura rafforzato. A tenere col fiato sospeso sono la solidità della crescita e l'andamento dell'inflazione.

Eppure la crescita nell’Eurozona ha sprintato nell'ultimo periodo, giungendo fino ai massimi da 6 anni, mentre l'inflazione è giunta stabilmente verso l'1,5%, quindi non molto distante dal target fissato dalla BCE (2%). E allora perché il governatore Mario Draghi si mostra poco convinto della ripresa in corso? rispondere sembra più difficile che dire con certezza quanto si guadagna con le opzioni binarie.

Cosa farà la BCE

Dietro i timori del governatore c'è la convinzione che l'inflazione sia stata spinta più da fattori esterni - come la crescita del petrolio - che non da motivi interni legati alla politica di QE. Lo dimostra anche il fatto che l'inflazione di fondo, al netto proprio delle componenti volatili (energetica e alimentare), sia rimasta sotto l’1%.

Ecco perché Draghi ha ipotizzato anche un aumento della quantità di acquisti di assets, qualora ve ne fosse bisogno. Cosa che chiaramente ha innescato uan reazione nel Forex e mandato in fumo i desideria di avere un valido sistema opzioni binarie 60 secondi strategie vincenti.

Occhio però. Da aprile il “quantitative easing” è sceso da 80 a 60 miliardi, e ipotizzare che la BCE possa rialzarlo è dura. Magari Draghi davvero crede che la capacità dell’Eurozona di camminare sulle proprie gambe sia scarsa, in assenza di nuovi stimoli e di condizioni ultra-favorevoli sui mercati finanziari. Ma sarà davvero così?